Universi paralleli
Un documentario della BBC che esplora le due principali teorie della fisica relative alla teoria di Einstein’s sul tutto. La teoria della stringa in più e la teoria della super gravità.
Add comment July 8th, 2008
Un documentario della BBC che esplora le due principali teorie della fisica relative alla teoria di Einstein’s sul tutto. La teoria della stringa in più e la teoria della super gravità.
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Di Yury Zaitsev per RIA Novosti
Mosca - 18/06/2008
Un buco nero apparirà a metà luglio al confine tra la Francia e la Svizzera, prima di deglutire l’Europa e quindi l’intero pianeta. Queste sono le previsioni apocalittiche compiute, in vista del lancio in programma, in tre settimane, del Large Hadron Collider (LHC).
L’ambizioso progetto di ricerca, volto a guardare la superconduttività, energia alta o Dio sa che cosa Diavolo altro, è uno sforzo internazionale che coinvolge più paesi, tra cui la Russia. La relazione che la LHC produrrà un buco nero è la voce più parlata in giro sul tema.
Sorprendentemente, le più potenti sorgenti di radiazioni nell’universo non sono quelle guidate da reazioni termonucleari o processi di annientamento. Molto più potenti sono quegli oggetti ad alta densità chiamati buchi neri e stelle di neutroni. La forza di gravità attorno a questi organismi è enorme, e accelera qualsiasi materia che rientra nel suo campo di accelerazione di velocità immensa. La materia che impatta sulla superficie di una stella di neutroni, lo fa a metà della velocità della luce. L’efficienza con cui l’energia è rilasciata da tali impatti è più di dieci volte quella del nucleare o di reazioni termonucleari.
La teoria generale della relatività dice che i buchi neri vengono visualizzati quando la materia è compressa in una forma più compatta di quella di una stella di neutroni. Di conseguenza, un buco nero ha un campo gravitazionale così forte che né un corpo materiale, né alcun tipo di radiazione (compresa la luce) è in grado di sfuggire il suo abbraccio. I buchi neri sono, quindi, impossibili da vedere. Essi possono essere individuati solo indirettamente, osservando la materia che assorbono da una vicina stella visibile, per esempio.
Il gas derivante da una tale stella non entra nel buco nero in una sola volta. In primo luogo, essa costituisce il cosiddetto “disco di accrescimento”, dove la materia ruota per un lungo periodo di tempo. Quando accelera, si raccoglie una velocità che si avvicina a quella della luce e inizia a emettere energia a super alta radiazione-X, che può essere misurata con strumenti collocati nello spazio.
Sarà possibile riprodurre questi fenomeni, come ancora solo teoricamente previsto, nell’acceleratore sotterraneo nelle Alpi?
L’ Hadron Collider a cavallo fra il confine francese e il confine svizzero, è un anello acceleratore progettato per far collidere a massiccia velocità le particelle cariche. Quando è acceso, più di un miliardo di collisioni al secondo si verificano all’interno dello stesso. L’enorme circonferenza dell’anello collisionatore (26,65 km) permetterà di realizzare l’LHC di frustare le particelle a una velocità vicina a quella della luce e di produrre super-collisioni ad alta energia.
L’LHC è previsto per la generazione di energie di collisione dai grappoli dei protoni (piuttosto che viaggiare in un fascio continuo, le particelle in accelerazione sono in genere “raggruppate” insieme) elevata come 7 teraelectronvolts (TEV). I grappoli di Elettrone-protone si scontrano con energie fino a 1,5 TeV, e grappoli di ioni pesanti, come piombo, con un totale di energia superiore ai 1250 TeV. Questo è a dir poco un fenomeno nuovo in fisica, in particolare la probabile conferma di una teoria che energie ‘teraelectronic’ e la corrispondente gravitazione, da luogo a buchi neri.
Alcuni teorici, tuttavia, e il pubblico in generale, hanno iniziato a esprimere il timore che, se tali processi fanno modello, ci sarà un pericolo di esperimenti di collisione che possono scappare di mano e che danno luogo a una reazione a catena che potrebbe distruggere il nostro pianeta. Il timore più largamente espresso è che microscopici buchi neri possano apparire e catturare la materia circostante.
Alcune persone prendono questa minaccia molto sul serio. Nel marzo di quest’anno una richiesta è stata anche presentata con il tribunale distrettuale delle Hawaii che accusa il CERN (il Centro Europeo per la Ricerca Nucleare), che sta costruendo l’acceleratore, con un tentativo di Armageddon, e chiede un divieto del lancio dell’acceleratore.
Nel frattempo, diversi anni fa, si è scoperto che i buchi neri “evaporano” con il tempo - una scoperta fondamentale per la comprensione della loro fisica. Quelli più grandi lo fanno molto lentamente, nel corso di miliardi di anni, mentre i più piccoli, quasi istantaneamente, entro 10/17 di secondo. Naturalmente, semplicemente non hanno il tempo di assorbire qualsiasi notevole quantità di materia.
Alcuni ricercatori ritengono che i buchi neri sorgono quando i raggi dello spazio bombardano, a energie molto più elevate, l’atmosfera terrestre, la Luna e le superfici di altri pianeti. Noi non possiamo vederli perché il processo è di troppa breve durata.
I buchi neri sono aspettati appaiano (o siano rilevati) nel LHC, ogni secondo circa. Quando evaporano essi lasceranno una scia di radiazioni che verrà registrata dai dispositivi di monitoraggio dell’acceleratore . Tali fori non costituiscono una minaccia, almeno in teoria. D’altra parte, essi dovrebbero contribuire a migliorare la nostra comprensione del rapporto tra meccanica quantistica e la gravitazione, perché l’evaporazione dei buchi neri è un processo di meccanica quantistica.
Si calcola che ci vorranno circa 20 milioni di CD per registrare i dati prodotti dal collisionatore e i principali 70000 computer per il processo. Ma ciò che è importante non è il volume dei dati, ma i risultati fisici che possono trarne. Il super-acceleratore, gettando luce sulla evoluzione dei buchi neri, ricrea anche le condizioni ottenute nell’universo-entro un miliardesimo di secondo dal Big Bang. Che, gli scienziati sperano, contribuirà a rispondere a molte domande su come il nostro mondo è cominciato, questioni di solito ancora discusse su un piano teorico.
Yury Zaitsev è un analista presso l’Istituto di ricerca spaziale.
Le opinioni espresse in questo articolo sono dell’autore.
en.rian.ru/analysis/20080618/111107931
Traduzione Calmart Giornale
Nota della redazione: Notevoli sono le parole e i riferimenti adottati nell’articolo come anche i numeri delle cifre citate, ci avete fatto caso?
1 comment June 21st, 2008
La Nasa farà un “enorme” annuncio stasera.
Pare che l’annuncio riguardi la presenza di acqua allo stato liquido “molto vicino alla terra”…ovvero su Enceladus, luna di Saturno.
Acqua allo stato liquido è praticamente vita.
Appunto, enorme geyser di acqua, fotografato dalla sonda Cassini.
L’acqua, a zero gradi centigradi. Stiamo parlando di vita, e la Nasa, stranamente, lo dice…timididamente, a bassa voce, ma lo dice:
“We realize that this is a radical conclusion — that we may have evidence for liquid water within a body so small and so cold,” said Dr. Carolyn Porco, Cassini imaging team leader at Space Science Institute, Boulder, Colo. “However, if we are right, we have significantly broadened the diversity of solar system environments where we might possibly have conditions suitable for living organisms.”
Annuncio importante, direi.
Per chi volesse seguire dal vivo stasera l’annuncio, questo è l’indirizzo in rete dove apparirà un audio-link * A link to the streaming audio will appear here before the event.
Add comment May 14th, 2008
Giochi di immagini.
“Chi da bambino non si è sdraiato all’aperto, con il naso all’insù a osservare le nuvole, vedendoci dentro mostri, animali ed eroi?”
Gli americani ora si sono inventati i Flogo: foam-logo, dove “foam” sta per schiuma spruzzata nello schermo del cielo. In pratica, nuvole pubblicitarie, bianche (ma l’azienda garantisce un tocco di colore a partire dal 2009), e realizzate in quasi qualunque forma come si legge nell’articolo “La pubblicità diventa una nuvola” di Andrea Porta, per poter farvi leggere il nome del vostro abbronzante preferito nella nuvola che vi toglierà il Sole. Intanto qui in Europa fra i cirri di nuvole formate dalle scie rilasciate in cielo dagli aerei, si possono osservare molte figure bizzarre e divertenti. Ne ho fatto un piccolo video.
Buon divertimento.
Add comment April 21st, 2008
“…Ovvero la Logica dell’Informazione, oggi: stupire sempre, ragionare mai…”
Il dado è tratto e la Terra è salva!
Il Mondo e, con esso, le Moltitudini che lo infestano (scusate: volevamo dire “abitano”…) è finalmente libero dalle catene dell’Ignoranza e dell’Arroganza Antropocentrica; è libero da tutte le censure Mediatiche e Politiche che continuano ad affannarsi per dimostrare che gli unici esseri viventi - e, soprattutto, intelligenti (!) -, presenti nell’Universo, sono gli Esseri Umani. Siamo noi.
Gli Scienziati annaspano, gli Ufologi esultano, i Positivisti Tradizionalisti si arrampicano (male) sugli specchi… . Ma cos’è successo, poi, di così clamoroso? Forse un “flap” sulla Casa Bianca cinquant’anni dopo? L’Invasione degli Ultracorpi? La discesa di un Disco Volante in Piazza S. Pietro?
Ma no: di più. Molto di più!
In meno di 24-ore, un’immagine (per altro già datata!…) giunta da Marte, Regione di Gusev Crater, ha fatto il giro del Mondo ed ha mostrato a tutti una figura (di sembianze umanoidi, ovviamente) che cammina nei pressi del Rover Spirit (o prega, addirittura, come qualche “mistico” ha già suggerito).
Una “statuetta“, ha già sentenziato qualcuno.
Una “statuetta in bronzo (ossidato)” che rappresenta qualcosa di assolutamente NON Naturale.
Per molti ricercatori (e scusate la “r” minuscola in questo caso…) di Anomalie Spaziali – gli Anomaly Hunters, di Hoaglandiana memoria, insomma… – si tratta di una prova sin troppo eloquente, mentre per i soliti esperti (comunque imbarazzati e sorpresi da una simile visione) essa potrebbe e dovrebbe essere solo un gioco di ombre (un BEL gioco di ombre), un’illusione ottica, un “vedere per associazioni”, come quando guardiamo una nuvola e ci scorgiamo dentro il volto di un personaggio famoso, o lo sguardo compiaciuto del micio (o del cane) di famiglia, o il profilo triste di Gesù Cristo.
Comunque sia, si discute: ne parlano i giornali ed i telegionali; ne parlano tutti e tutti sono convinti che sia giunto, in un senso o nell’altro, il “Momento della Verità”.
Perfetto: tutto liscio e senza una grinza…tutti sono contenti e tutto è risolto (in qualche modo).
Finalmente.
Definitivamente.
Ma accanto a queste categorie di personaggi che abbiamo dianzi (e solo sommariamente) indicato, ed in parallelo alla corrente di opinioni che, senza usare mezzi termini, già si orienta verso la “Scoperta Epocale”, ci sono anche altre persone.
Altri Ricercatori ed altri Personaggi i quali, in questo momento di - evidente, ma certo non del tutto spontanea… - “follìa collettiva”, si sentono chiamati (forse loro malgrado) ad intervenire.
Ci sono, ad esempio, i Ricercatori Pragmatici (le cui opinioni, con ogni probabilità, verranno bellamente ignorate) i quali hanno già aggiunto alla loro - ormai lunghissima - “Lista Nera” dedicata alle “Scemenze Planetarie” anche questa nuovissima e, veramente, ridicola bufala (forse peggio del filmato relativo all’Apollo 20 ed all’Astronave sepolta…).
Ma il panorama di riferimento è assai più articolato e complesso: già ci immaginiamo gli sforzi di altri pensatori, più furbi e lungimiranti (commercialmente parlando) dei summenzionati Ricercatori Pragmatici (i quali sono, si, open-minded, ma non ancora totalmente imbesuiti) che, ora, potranno dilettarsi a scrivere nuovi libri e libelli il cui fine ultimo sarà solo quello di evidenziare come le prove dell’esistenza di una (pregressa?) Civiltà su Marte sìano ormai incontestabili e non più censurabili.
Saranno costoro che, probabilmente, ci faranno vedere sino alla nausea - tramite conferenze e pubblicazioni varie - la stupefacente sagoma che cammina nei pressi della zona in cui si aggirava il Rover Spirit ai tempi dello scatto “galeotto”: una zona conosciuta come Home Plate.
E non basta ancora.
La sorpresa più grande arriva, diremmo come sempre, negli e dagli approfondimenti…
Alcuni Anomaly Hunters, infatti, devoti appartenenti alla corrente Esoarcheologica della Ricerca di Frontiera, hanno già fatto notare la somiglianza di questo oggetto con le antiche statuette cultuali, laddove - in genere - una figura femminile veniva rappresentata nell’atto di celebrare una qualche pratica arcana…
La Grande Madre, Atlantide ed altri Misteri (Misteri?!?) si preparano quindi ad essere (ri)chiamati in causa.
Non mancano poi neppure le simpatiche rimembranze e gli scherzosi paragoni… Bigfoot è sembrato andare per la maggiore (USA), insieme alla Sirenetta di Copenaghen (Europa), ma qualche giornale, visto che per un paio di giorni non se ne è parlato, ha ravvisato una certa somiglianza fra la “scultura” di Home Plate ed Osama Bin Laden… Il che vuol dire che siamo tutti avvisati: Spirit potrebbe presto fare una brutta fine!
E poi, last but not least, sono arrivati puntuali pure alcuni esperti e scienziati (ed anche qui scusate le minuscole): dall’Agenzia Spaziale Italiana essi hanno tranquillizzato il Mondo interloquendo con competenza e precisione: “…la Faccia di Cydonia insegna che le tecnologie ingannano, ma poi si evolve e, grazie alle immagini della Mars Express (nota Lunexit: ma quali immagini? Forse le elaborazioni digitali che l’ESA ha mostrato senza mai paragonarle alle foto raw originali? E poi non ci sono anche le immagini della Mars Reconnaissance Orbiter molto più definite?…) ora sappiamo che la Sfinge Marziana non è altro che una austera collinetta.
Non solo: la foto con il possibile alieno non mostra nessuna curiosità (cattivoni… alla NASA fanno sempre lavori inutili), non vale la pena ingrandirla (capito? State buoni!) e, comunque, se si scoprissero nuove Forme di Vita, esse non sarebbero certo così evolute e così glamour (giusto: perché una Forma di Vita Marziana dovrebbe essere intelligente e – magari – pure carina?!?)…”
Allora: tralasciamo l’insulso squallore intellettuale di queste ultime dichiarazioni ed interpretiamole per la loro “face value”, ossìa per quello che sono e per ciò che esprimono.
Diamo retta agli “scienziati” di Casa Nostra, insomma: NON ingrandiamo l’immagine panoramica, seguiamo i loro “saggi e buoni consigli”, e torniamo a ritroso…Diremmo verso la metà del mese di Novembre 2007.
E perché dovremmo tornare indietro? Che cosa troveremo mai nel passato?
Perché tornare sui propri passi, nel passato, quando tutti aspettano invece che Spirit vada avanti, per indagare meglio la fonte di discussione?
Beh, perchè a volte (anche se questo tipo di suggerimento uno “scienziato positivo” o un “giornalista d’assalto” non ve lo darà mai) il fatto di “tornare indietro” integra e costituisce il mezzo migliore per “andare avanti”.
E’ solo andando “indietro”, infatti, che – forse… – i Ricercatori più “svegli” si potrebbero accorgere che il bravo Spirit, proprio in quei giorni di Novembre, se ne stava gironzolando a pochi metri di distanza della povera Ombra-Riflesso-Statuetta-Madonnina-Bigfoot-Sirenetta-Quelchel’è etc. e che, dopo averla inquadrata di sfuggita (così come si conviene a dei dettagli superficiali del tutto irrilevanti), se ne era poi andato via, muovendosi verso altri “lidi”, alla ricerca di un’Area di Parcheggio (bene illuminata dal pallido Sole di Marte!) dove svernare in Santa Pace.
Certo: sarà proprio ritornando a quei giorni di Novembre ed a quanto ripreso da Spirit che non potrà sfuggire nemmeno al più scarso e disattento degli Anomaly Hunters (nostrani e non) che la “Sirenetta” era, si – ed effettivamente –, un dettaglio insignificante, ma che essa era comunque circondata da ALTRI rilievi REALMENTE curiosi ed intriganti.
Rilievi che, come ovvio, vennero ripresi più volte dalle camere del Rover Spirit e che poi (diremmo ovviamente) vennero ignorati dal Mainstream dell’Informazione e della “Scienza Alternativa” di Regime.
E si: perché se si parla di bufale e baggianate, allora va bene, ma attenzione: attenzione a non parlare MAI di dettagli REALMENTE CONTROVERSI!!!
Mai.
Perché è dalla loro analisi che, forse, si potrebbe davvero – prima o poi – arrivare a capire qualcosa di Marte e della sua VERA Storia (Geologica e – probabilmente – Biologica).
E’ dalla loro analisi che, un giorno (e magari neppure troppo lontano…) si potrebbe giungere ad afferrare un “frammento” di Verità.
Già, ma questa eventualità è, lo sapete, un’eventualità assolutamente da aborrire e da evitare.
Con rigore.
L’importante, oggi, è correre e blaterare (per poi, magari, tornare indietro – con calma e con la coda fra le gambine, quando le acque ed i tempi si saranno rasserenati – e poi per ritrattare…).
L’importante, oggi, è lo SCOOP: la notizia BOMBA (fa nulla se poi è una bufalaccia infame!!!…).
L’importante, oggi, è SOPRATTUTTO NON PENSARE e NON FAR PENSARE (perché “…il pensiero fa paura e dà fastidio, anche se chi pensa è muto come un pesce…” – diceva Lucio Dalla negli Anni ’70…).
L’importante, oggi, è INTRATTENERE e, nel farlo, bisogna essere pure capaci di DISTRARRE, di DISTOGLIERE e di CONFONDERE.
Il ridicolo – e pure largamente offensivo dell’Umana Intelligenza – servizio pseudo-informativo e pseudo-divulgativo sulla “Statuetta di Marte” presentato al TG5 la sera del 23 Gennaio 2008, costituisce un esempio spettacolarmente appropriato dell’importanza del mero (e spesso becero) intrattenimento sensazionalista e superficiale, in rapporto ed in contrasto all’assoluta mancanza di senso e di appeal che avrebbe una pacata ed equilibrata diffusione della Cultura Scientifica e del Buon Senso.
L’importante, insomma ed infine, è promuovere a pieno volume la diffusione di scemenze: l’Umanità (rectius: una larga parte di Essa, ma NON tutta per fortuna) se le berrà acriticamente e ci discuterà sopra per qualche tempo – per poi dimenticarle, naturalmente – e comunque accantonando, nel frattempo, tutto il resto.
Accantonando ciò che conta davvero.
Accantonando ciò che potrebbe realmente costituire, se non una “Scoperta Epocale”, quanto meno un “tassello” essenziale per giungere a quella “Scoperta”….
E noi?
Noi siamo ancora qui (stupefatti - ed affranti - più che mai), non solo a domandarci perché si prosegue a blaterare del “Nulla travestito da Qualcosa”, ma anche a cercare di ricondurre – in un’opera, temiamo, ormai quasi del tutto vana – il (sempre più offeso, bistrattato e dimenticato) “Buon Senso” al ruolo che gli dovrebbe istituzionalmente competere.
Il ruolo di Guida della Riflessione (prima) e dell’Azione – magari… – (poi).
E per chiudere, quale sarà mai la morale di tutta questa infame cialtronata? Ma Signori, essa è ovvia e lampante, ed è proprio davanti a tutti: in un Mondo di Grulli, il Cover-Up (a qualsiasi livello e su qualsiasi tema), di fatto, non serve!…Basta lasciar lavorare i media.
Il resto, grazie alla grande Cultura (!) che da tempo permea ogni tessuto sociale (in Italia e nel Mondo), “procederà tranquillamente ed in automatico“.
Pensateci sopra…
La “statua è, alla fine, solo un’ombra”? Risposta: no. E’ un rilievo roccioso (che si stima sia di lunghezza compresa fra gli 8 ed i 12 cm - la NASA dice 5 o 6, ma insomma…siamo lì…) che accede ad un complesso di rocce stratificate.
L’anomalìa consiste nel fatto che, per “n” motivi - i quali, se si vuole, possono essere indagati (se non in toto, almeno in parte…) -, lo spuntone roccioso in questione (oltre alla forma bizzarra che ci mostra) appare di colore nettamente diverso rispetto al complesso al quale esso accede.
Che c’è di strano intorno alla (presunta) statua”?
Di strano c’è UNA cosa sola, in fondo. Di possibili Anomalìe, su Marte (come sulla Luna e nello Spazio di Saturno, nonchè su alcune delle sue lune), i Liberi Ricercatori e gli “Scienziati”, negli ultimi 3/4 anni, ne hanno individuate migliaia.
Di queste migliaia, molte delle quali sono pubblicate e commentate sul Sito della Fondazione, ce ne sono centinaia MOLTO più chiare ed intriganti di quello sgorbio di pietra che ha fatto fibrillare il Mondo.
Anomalìe individuate (e confermate) da Ricercatori operanti su tutto il Globo. Anomalìe sulle quali la NASA - e non solo… - è stata (vanamente) interpellata per fornire una spiegazione e che, per motivi oscuri, sono “sfuggite” a TUTTI i media del Mondo.
Morale: per una bufala di proporzioni immense, si sono smossi i media di mezzo (o di tutto?) il Mondo; per tante altre Anomalìe sulle quali si sta indagando - e MOLTO seriamente - da anni, non si è MAI scomodato nessuno.
di Gianluigi Barca, Paolo C. Fienga, Marco Faccin & Lunexit
Add comment January 28th, 2008
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