Posts filed under 'Economia'

Benjanim Fulford: La crisi Americana un’opportunità storica per la pace nel mondo

4 ottobre 2008

I popoli della Cina e del Giappone hanno ora nelle loro mani un’occasione storica per creare una pace permanente sulla terra. Gli incestuosi clans che hanno fomentato le diverse guerre attorno al pianeta nelle ultime centinaia d’anni sono in bancarotta. Se gli asiatici hanno il coraggio, chiederanno, in cambio di un accordo per il bail-out, che gli americani e gli europei partecipino ai negoziati per creare un governo mondiale.

Questo non sarebbe il tirannico ‘Nuovo Ordine Mondiale’ lungamente previsto dall’elite bianca. Piuttosto, sarebbe un governo che lavora per gli interessi delle persone normali e delle forma di vita su questo pianeta. Un tale governo, sarebbe il minimo necessario per sostituire la guerra con delle battaglie in tribunale e garantire la parità di opportunità per tutti gli esseri umani e di sicurezza per tutte le creature.

Abbiamo bisogno di un tale governo, perché l’umanità ha già spazzato via il 30% delle specie sul pianeta come anche ha prodotto milioni di morti per fame e per le rabbiose guerre. Questo è perché il sistema finanziario mondiale, sappiamo, ha agito come un gigantesco buco nero succhiando il denaro dai poveri e deboli. Semplicemente prendendo il denaro dai trillionairi che eventualmente non avrebbero mai potuto spenderli, si potrebbe mettere 100.000 dollari nelle mani di ogni persona sulla terra.

I cinesi e giapponesi hanno ora hanno la possibilità di fare leva sulla richiesta che gli americani aprano le loro basi segrete al mondo per l’ispezione di queste, nonché il rilascio di tutta la tecnologia che hanno nascosto per il proprio beneficio. Con tale tecnologia potremmo fare fiorire i deserti e le regioni artiche con la vita, come anche viaggiare verso le stelle.

Un governo mondiale ci consentirebbe di rigenerare il mare con pesce e ricostruire i nostri preziosi ecosistemi. I poveri potrebbe diventare ben istruiti, ben nutriti e pieni di speranza.

Se d’altro canto, gli asiatici convengono di tirare fuori d’impaccio i nazisti che hanno assediato il governo degli Stati Uniti, questi continueranno con i loro terribili piani di genocidio. Loro continueranno semplicemente a fabbricare malattie, guerre e fame, al fine di mantenere la loro presa sul umanità.

Ci troviamo in un momento storico di grande importanza. Abbiamo raggiunto una situazione armonica in cui i popoli del mondo sono posti di fronte a una scelta, tra una ‘win-win’ soluzione e una ‘lose-lose’ soluzione. Io sicuramente mi auguro che gli asiatici afferrino il loro destino.

Benjamin Fulford

Traduzione: Calmart Giornale

Fonte: soc.culture.japan

Add comment October 6th, 2008

I piani di salvataggio non piacciono alle Borse: crolli in tutto il mondo

Oggi si è verificato uno dei più spaventosi tracolli delle Borse di tutto il mondo, che ha bruciato in totale una cifra intorno ai 444 miliardi di euro solo in Europa, dove le sedute delle Borse si sono ormai chiuse.

Si è verificata una delle maggiori cadute degli ultimi 50 anni e oltre, hanno commentato gli esperti durante le sedute odierne.

Le borse non hanno inaspettatamente accolto con favore il piano americano varato dal Congresso americano elaborato dal Dipartimento del tesoro statunitense nei giorni scorsi dopo la sua bocciatura da parte della camera dei Rappresentanti americana.

A fine giornata le Borse di Milano Mibtel ed S&P/Mib hanno chiuso con un ribasso di 8,24 punti percentuali, portandoli rispettivamente a 17 976 e 23 776 punti, mentre le altre borse hanno chiuso con un ribasso attorno al 5% per l’All Stars, dell’8,21% per il MIDEX e attorno al 8,40% per il MIB 30

La crisi delle borse si è verificata anche in altri paesi europei, che hanno chiuso con una caduta di circa il 7% in Regno Unito e Germania e una caduta del 6% in Svizzera e Belgio.

La situazione al di fuori dell’europa è comunque in discesa, con gli Stati Uniti che registrano un calo del 7,12% per il NASDAQ e del 5,37% per il Dow Jones. Identica situazione sulle Borse asiatiche: l’indice NIKKEI giapponese registra un ribasso del 4,25%, la borsa cinese si indebolisce del 5,23% e l’HANG SENG regredisce del 4,97%.

Non migliore la situazione nel campo degli scambi Euro-Dollaro: infatti 1 euro è scambiato a 1,3490 $, in discesa di 2 centesimi rispetto a ieri.

Non mancano le reazioni politiche in Europa: il Presidente francese Nicolas Sarkozy annuncia che «Tutti i dirigenti dell’Unione europea dichiarano che ognuno di loro prenderà tutte le misure necessarie per assicurare la stabilità del sistema finanziario», mentre il Presidente del consiglio Berlusconi assicura che «Tutti i leader dell’Unione Europea rendono noto che ciascuno di loro prenderà qualunque misura sia necessaria per mantenere la stabilità del sistema finanziario - sia attraverso l’immissione di liquidità tramite le Banche Centrali, sia mediante azioni mirate su singole banche, sia attraverso il rafforzamento degli schemi di protezione dei depositi. Continueremo ad adottare - conclude Berlusconi - le misure necessarie per proteggere il sistema affinché i singoli risparmiatori nelle nostre banche non subiscano alcuna perdita nei loro risparmi».

Il Cancelliere tedesco Angela Merkel ha già annunciato un piano straordinario per salvaguardare i risparmiatori tedeschi.

Fonte: it.wikinews

1 comment October 6th, 2008

Intervista all’esperto finanziario

Più spese, meno per spendere, scontri per le strade

Spits è un consulente per i fondi pensione e co-fondatore della Fondazione “Frédéric Bastiat”. Di più su Spits e sulla sua ricerca per la chiarezza finanziaria nella prima parte dell’intervista.

Vorrei consigliare la gente di vendere la loro casa e iniziare ad affittare. Si può affittare una casa sociale (in Olanda dalle corporazioni per le case popolari), se necessario. In questo modo è possibile mantenere bassi i costi. Un numero orribile di persone hanno comperato casa prendendo un periodo ipotecario di 5 anni. Se il contratto di prestito deve essere esteso dopo i 5 anni, non sai se è ancora possibile ottenere un prestito. Un sacco di persone incontreranno difficoltà. Il primo problema è se il mutuatario potrà ancora ottenere un qualunque credito o no, e in secondo luogo, supponendo che il credito sia disponibile, sarà molto più elevato il tasso di interessi da pagare.

Alcuni ritengono che il governo potrebbe utilizzare il tasso di interesse come arma - il prime rate - che è il tasso di interesse che le banche centrali richiedono da parte del settore bancario. È possibile ridurre questo tasso di interesse, ma non è possibile abbassare il tasso di interesse del mercato perchè questo viene determinato dal libero mercato stesso.

Se vuoi prolungare un mutuo dopo 5 anni, il tasso di interesse molto probabilmente sarà tra il 10 e il 12%.

- Non si dovrebbe ottenere un mutuo fisso per 30 anni?
Se si prende in considerazione un mutuo, allora si dovrebbe prenderlo per un periodo quanto più lungo possibile. È un investimento a lungo termine che dovrebbe essere assicurato a lungo termine. La maggior parte delle persone hanno assicurato la loro ipoteca - un investimento a lungo termine - oltre il breve termine. Le persone continuano a pensare: Il tasso di interesse rimarrà basso, oppure scenderà ancora più in basso, e così possiamo contenere i costi. Ma questa è una linea erronea di ragionamento, perché può anche andare dall’altra parte.

- Quindi nel corso di pochi anni ci saranno moltissimi proprietari di case in difficoltà.
Sì, è vero. Quando scadranno la loro ipoteche, c’è il reale pericolo che essi dovranno trovare il danaro o abbandonare la casa.

- Allora le cose stanno andando piuttosto male…
Stanno andando molto male. Questa situazione coinvolge una notevole percentuale di proprietari di immobili. Penso che siano il 20 - 25% delle case in difficoltà.

Questo causerà nuovi problemi, perché la gente si rivolterà. Il governo dovrà agire come un salvatore; stiamo già assistendo a questo in America. La Federal Reserve sta acquistando case lì. Il creditore ipotecario Fannie Mae è seduto su una enorme quantità di queste case e stanno perdendo una quantità enorme di denaro. Hanno chiesto alla Federal Reserve di trovare una soluzione per questo. La Federal Reserve sta ora valutando l’opportunità di acquistare queste case. Può sembrare strano, ma la Federal Reserve entra nell’attività di commercio degli affitti.

- Allora le case diventano di proprietà della FED.
Sì, cose strane accadono.

- Quanto tempo rimane prima che le cose comincino ad andare veramente male?
Penso che il periodo in cui le cose peggioreranno sarà tra il 2010 e il 2012. Che ha a che fare con i cambiamenti demografici che ho illustrato in precedenza.

Vedo un enorme crollo del mercato immobiliare. È in corso una perdita del 50 fino al 60% per cento del suo valore tra il 2010 e il 2016. Il mercato azionario potrebbe rimanere costante, ma probabilmente subirà una sostanziale diminuzione di valore. Penso che un sacco di aziende stanno per andare a fondo, in particolare le aziende che sono nel profondo del debito. Le imprese immobiliari e le imprese di costruzione, andranno sotto.

Il tasso di disoccupazione aumenterà enormemente. Nei Paesi Bassi vi ritroverete con ben al di sopra di un milione di lavoratori disoccupati [su una popolazione di 16 milioni di persone]. Come ho già spiegato, le persone hanno aspettative di stipendio che non saranno soddisfatte. Le aziende verranno automatizzate ulteriormente o saranno ridimensionate, come gentilmente noi diciamo. O la produzione sarà spostata in Cina. Questi sono i tipi di bastoni che vi stanno dietro la porta.

Penso che ci sono un paio di banche che stanno per crollare anche qui nei Paesi Bassi, per il nostro modo di essere fortemente coinvolti nel settore del credito. Non voglio fare nomi, ma so di alcune banche che qui hanno investito molto in derivati e hanno anche pesantemente investito nella sub-prime del mercato.

- È davvero un così grande male quando le banche crollano?
Sì, perché il problema è che se un paio di banche vanno sotto, le transazioni commerciali banca a banca non funzionano più come dovrebbero. Spesso le banche si prestano denaro a vicenda. Tale sistema sarebbe quindi in pericolo.

- E al di là di questo?
Le merci provenienti dalla Cina diventeranno più costose, supponendo che ve ne sia ancora la domanda per queste. DVD, TV a colori saliranno nel prezzo. Il prezzo per le materie prime continuerà ad aumentare; una grande bolla sta per manifestarsi anche in questo settore.

- Intende che la roba al supermercato diventerà più costosa?
Sì. Oltre a ciò, i pensionati finiranno per vedere appiattire le loro pensioni nel migliore dei casi. Questo credo sia davvero terribile. Ciò significa che le loro pensioni non saranno più indicizzate al tasso di inflazione. Le loro pensioni non saliranno con l’inflazione o con l’indice CPI.

Vedremo questo anche con le imprese e, nella migliore delle ipotesi, il loro reddito sarà piatto. Ci saranno ridimensionamenti, ci sarà più disoccupazione, la produzione sarà spostata oltremare. In questo modo ci si può dimenticare un rilancio. Le spese saliranno e nello stesso tempo il patrimonio diminuirà. Due cose sono fuori discussione per la persona media: Uno, un aumento di stipendio, e, dall’altro, la creazione di valore delle attività. Non saremo più in grado di ottenere credito. Se la vostra ipoteca scade dopo 5 anni allora dovrete trovare il denaro.

- Quali sono le conseguenze per la società?
Bisogna figurarsi che ci saranno disordini e ribellioni, in particolare nelle grandi città. In alcuni paesi potrebbero scoppiare delle rivoluzioni, nei paesi del Mediterraneo in particolare. A quel punto gli edifici pubblici potrebbero essere messi a fuoco e i dipendenti del governo venir attaccati dai lavoratori. Dovete prendere in considerazione questo tipo di scenari. In ogni situazione di crisi ci sono persone che si rivoltano.

Al fine di vedere cosa può succedere in una situazione di crisi, abbiamo solo di che guardare a ciò che è accaduto in Argentina. La gente è passata da essere la classe media un giorno, a trovarsi al di sotto della soglia di povertà il seguente.

- Quali sarebbero alcune cose che sarebbe bene fare? Dovrebbe uno magari, coerentemente, trovarsi meglio un lavoro come panettiere?
Sì, naturalmente. Jim Rogers, il noto investitore, ha detto che guardando verso il futuro non è una buona idea diventare un sociologo o uno psicologo o un avvocato, ma che si farebbe meglio a diventare un agricoltore.

E di insegnare ai vostri figli il cinese. Un approccio più pratico verso la vita quotidiana.
Le università dovranno inoltre ridursi. Un sacco di facoltà si troveranno costrette a chiudere, perchè non ci sarà più domanda di specifiche professioni come avvocati, economisti, sociologi, psicologi, educatori. Ci sarà una maggiore necessità di ingegneri, di inventori - di persone con le capacità e i mezzi necessari per aggiustare le cose, come aziende agricole.

Il piano per inondare il territorio del “Wieringermeer Polder” è ovviamente assurdo. Abbiamo davvero bisogno di quella terra per fornire il nostro approvvigionamento alimentare. Tali tipi di progetti sono stati avviati negli anni ‘90 quando le cose andavano ancora molto bene. Ora ci troviamo in un’altra situazione nella quale davvero non si può permettersi di fare questo tipo di cose.

- Che tipo di effetto avrà questo su questioni come la legge sulla privacy?
Stiamo già vedendolo ora. Abbiamo già un governo che vuole proibire tutti i tipi di cose. E questo naturalmente va a spese delle libertà individuali. Abbiamo già avuto la ricerca preventiva e obbligatoria sull’ID per legislazione - questo tipo di cose tagliano profondamente nella libertà e nell’integrità personale. Dato che l’economia peggiora, saranno approvate molte di più di questo tipo di leggi, che acquisiranno così slancio. Sempre più la privacy sta per diventare un ricordo del passato.

- Allora le cose non miglioreranno.
No. Talvolta dimentichiamo che gran parte della privacy che era scomparsa durante il regime nazista nel 1930 era già stata tolta durante la Repubblica di Weimar. L’unica cosa che Hitler necessitava fare, era di sostituire la bandiera tedesca con la svastica. Molte delle altre questioni erano già state presentate.

Ora stiamo vedendo questo di nuovo. Abbiamo un governo che è estremamente inflessibile e insensibile alle questioni sulla privacy. Con il passare del tempo si manifesterà sempre più . Più peggiora l’economia, più il governo sta per invadere la nostra privacy.

- Un governo che diventa più e più impaurito dei suoi cittadini.
Sì. La maggior parte delle persone probabilmente non lo sa, ma nel 1916 la sede del governo olandese dell’Aia è stata chiusa a causa di una rivolta. Una folla ha cercato di entrare al fine di molestare un certo numero di politici. Questo avvenne a causa del blocco che era in atto tra il 1914 e il 1918. A causa del blocco, solo una piccola quantità di cibo entrava nel paese. A quel tempo, durante la Prima Guerra Mondiale, tutto era razionato.

- Ora questo gabinetto olandese ha ritenuto di dover prendere contatto con il cittadino medio in tutto il paese. Sono intenzionati a farlo per un periodo di 100 giorni.

E questo non ha aiutato molto.

- È piuttosto assurdo che debbano mettersi in contatto con le persone - a quel punto non sei più un rappresentante del popolo…
Ecco perché non ho mai parlato di rappresentanti del popolo, parlo di politici. Perché i politici sono una specie completamente diversa. Il loro atteggiamento è: Noi siamo il vostro capi, facciamo le leggi, e voi obbedite a tali leggi.

Considerato dal punto di vista liberale classico, il governo agisce come l’amministratore di un popolo che vuole essere in grado di perseguire le singole attività. L’amministrazione assicura che tutto scorra nella giusta direzione. Il legislatore prevede un quadro entro il quale noi come cittadini siamo liberi di condurre le nostre vite. Condurre commercio, perseguire un istruzione, eseguire commissioni, e essere in grado di fare un lavoro.

Non abbiamo più un amministrazione, abbiamo invece dei politici. Questi politici fanno le leggi e si aspettano che noi ci conformiamo alla presente legislazione draconiana. Nella maggior parte dei casi essi riescono ad ottenerlo per questa via perché hanno il monopolio della forza. La polizia e militari sono totalmente nelle mani dei politici.

Le leggi che questi politici fanno sono a malapena esaminate per la loro costituzionalità. Fossero fatti oggetto di esame per la loro costituzionalità, un intero lotto di queste leggi scomparirebbe perché non sono in linea con la Costituzione.

- Signor Spits, la ringrazio molto per aver concesso questa intervista a DeepJoural.
Grazie a voi per avermi interpellato.

Intervista di Daan de Wit.
Trascrizione di Michiel Bezemer.
Traduzione di Calmart Giornale

Fonte: deepjournal.com

Add comment October 6th, 2008

22 zone franche

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha selezionato 22 zone franche urbane

giovedì 2 ottobre 2008

Il Gruppo Tecnico del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico italiano ha selezionato 22 zone franche urbane situtate all’interno di città di 11 regioni italiane.

Le zone franche urbane sono territori delimitati all’interno di comuni con un numero di abitanti non superiore a 30 000, nelle quali sono attuati programmi di defiscalizzazione per la costituzione di piccole e piccolissime imprese. Sono state istituite al fine di contrastare i fenomeni di esclusione sociale negli spazi urbani e favorire l’integrazione sociale e culturale delle popolazioni abitanti in circoscrizioni o quartieri delle città caratterizzati da degrado urbano e sociale.[1]

Tali zone avranno vari incentivi e agevolazioni fiscali e previdenziali, quali, ad esempio:[2]

  • Esenzione dalle imposte sui redditi per 5 anni;
  • Esenzione dall’IRAP;
  • Esenzione dall’ICI;
  • Esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente per 5 anni.

Le nuove attività economiche create entro il 2009, principalmente piccole e micro imprese, avranno diritto a un apposito fondo di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009, che provvederà al finanziamento dei programmi di intervento.[1]

«Con l’avvio delle zone franche urbane – ha dichiarato il Ministro Claudio Scajola – diamo una significativa risposta al disagio socio-economico delle aree a maggior tasso di disoccupazione. Gli incentivi e le agevolazioni previsti per le zone franche, già sperimentate con successo in Francia e autorizzate dall’Unione europea, sosterranno la creazione di nuova imprenditorialità e fanno parte dei nuovi strumenti normativi per rilanciare l’intervento nel Mezzogiorno e nelle altre aree deboli del Paese. Stiamo già lavorando per estendere questa misura anche oltre il 2009».

Le 22 zone franche urbane, selezionate fra le 64 proposte pervenute dalle Regioni sulla base di parametri socio-economici, sono situate nelle seguenti città:

  • Catania, Gela, Erice in Sicilia;
  • Crotone, Rossano e Lamezia Terme in Calabria;
  • Matera in Basilicata;
  • Taranto, Lecce e Andria in Puglia;
  • Napoli, Torre Annunziata e Mondragone in Campania;
  • Campobasso in Molise;
  • Cagliari, Quartu Sant’Elena e Iglesias in Sardegna;
  • Velletri e Sora in Lazio;
  • Pescara in Abruzzo;
  • Massa Carrara in Toscana;
  • Ventimiglia in Liguria.

La proposta di individuazione delle zone franche del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo sarà valutata in ultima analisi dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, e notificata successivamente alla Commissione europea. Il Ministero prevede di erogare i contributi entro la prossima primavera.

Note:

1. Art. 561, legge 24 dicembre 2007, n.244, (Legge finanziaria 2008).

2. Art. 562, legge 24 dicembre 2007, n.244, (Legge finanziaria 2008).

Fonte: it.wikinews.org

Add comment October 2nd, 2008

L’Anello del Potere

“Tre anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende,

Sette ai Principi dei Nani nelle lor rocche di pietra,

Nove agli Uomini Mortali che la triste morte attende,

Uno per l’Oscuro Sire chiuso nella reggia tetra

Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra nera scende.

Un Anello per domarli, Un Anello per trovarli,

Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli,

Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra cupa scende.”


I Capi Segreti del Mondo
Rivelata la fonte della maggior parte se non di tutti i nostri mali (dal presente al passato): Questo eccellente documentario revisiona e collega i punti attraverso 5000 anni di storia umana, dal tempo dei faraoni fino ad oggi risalendo tutti le vie fino alle presenti dinastie che, in una ricerca di perfezionare la schiavitù del genere umano, stanno creando il Nuovo Ordine Mondiale (NWO).
Dai pirati ai ‘banksters’ (banchieri-rapinatori), all’élite che governa, a chi dirige il mondo delle finanze, ai mezzi di informazione, e a chi copre entrambi i lati di quasi ogni conflitto o guerra: il mondo farà più senso dopo aver guardato questo documentario.

Informazioni sul Produttore del documentario:

Da giovane ha avuto lunghe discussioni con i genitori per via di un anello del padre con iscritto una “G”, un compasso e una squadra. In vecchiaia, anni di un’intensa attività di ricerca la han portata all’identità, storia e piani, di un potere “organizzato in modo così sottile, così vigile, così intersecato, così completo, così pervasivo”, che anche il noti ‘leader’ del mondo stanno attenti a non parlare in “condannando” il risultato delle sue ricerche.

È una lunga maratona che consiglio però di prendersi il tempo di fare, magari dividendo l’intera visione in tappe di un paio di giorni. Anche chi ha in parte già masticato questi temi, troverà questo documentario esaustivo, completo e in un flusso molto logico che collega tutti i punti insieme rivelando il disegno segreto celato dietro al grande puzzle.

1- Quel giorno in Settembre

2- Solo l’inizio

3- Profitti dall’ 9/11

4- L’impero nascosto

5- Accaparrare del Vaticano

6- I faraoni e AMEN

7- Abramo era un faraone?

8- Oceano di Sangue

9- La Regina

10- Re dei Re

11- L’impero

12- Il Culto dell’ AMEN

13- Il Comitato dei 300 - Illuminati

14- I Padrini Rothschild

15- Il Nuovo Ordine Mondiale - NWO

16- Framassoneria / Mafia

17- Imbrogliare a Monopoli - controllare i soldi

18- Credito privato: Schiavizzazione

19- Bush e i suoi compagni Nazi. Questo video non è più disponibile a causa di un reclamo di violazione del copyright di terze parti.

20- Palestina/Israele

21- Macellai ‘Bankster’ (Banca-ganster)

22- La corporazione dei Media (Asses of Evil <> livE of sessA)

23- I baroni del commercio di droga

24- La così chiamata “Guerra al Terrore”

25- Dati sull’Iraq

26- L’Anticristo?

27- La schiavitù del sistema di credito

28- La schiavitù delle tasse - le tasse vanno ai Bankster

29- Il Potere di far finire l’Incubo

Add comment June 30th, 2008

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