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STOP SPRAY PEOPLE

In California, i cittadini si stanno organizzando per fermare l’irrorazione aerea di antiparassitari in corso di programmazione da parte dello Stato.

Ecco le loro dichiarazioni.

Il Dipartmento per gli Alimenti e Agricultura (CDFA) della California ha annunciato piani per riprendere l’irrorazione aerea di antiparassitari per la Light Brown Apple Moth (LBAM) nell’estate 2008.

Nonostante la massiccia opposizione dell’opinione pubblica locale, la campagna di vari milioni di dollari cominciata nel 2007 nelle contee di Santa Cruz e Monterey usa un feromone sintetico insieme ad altri prodotti chimici racchiusi in microscopiche capsule di plastica.

Ignorando le dliffuse segnalazioni dei gravi effetti causati sulla salute umana, come pure i danni alla vita marina e alle api, la CDFA espanderà il programma per l’area di San Francisco Bay all’inizio dell’estate 2008, con piani di continuare a spruzzare ogni mese per 3 - 5 anni o indefinitamente fino a quando la falena è ‘debellata.’

Lunedì 3 marzo 2008, si è tenuta una riunione al municipio Marin centro, presso la Corte di Madera, ospitato dalla Marin Pesticida Free Zone campagna, e organizzato da Frank Egger, Marin, Coordinatore del movimento StopTheSprayMarin.org.

Prodotto come un servizio pubblico di EON-la Rete Ecologica Opzioni
www.EON3.net

In collaborazione con la fondazione Soluzioni Naturali
www.HealthFreedomUSA.org

Qui è la 1ma parte di tale riunione:

2da parte

2 comments June 3rd, 2008

CHEMTRAILS E BASI SOTTERRANEE

Le rivelazioni di Schneider ci aiutano a comprendere come la sinarchia riesca a predisporre, in gran segreto, l’operazione “scie chimiche”.

Phil Schneider nacque il 23 aprile del 1947 a Bethesda. I genitori furono Oscar e Sally Schneider. Oscar Schneider fu Capitano della Marina statunitense, lavorò nell’ambito della medicina nucleare e contribuì a progettare i primi sottomarini atomici. Schneider fu anche coinvolto nel Progetto crossroads relativo ai tests nucleari a Bikini, isola del Pacifico. In una conferenza risalente al maggio 1995, Philip Schneider dichiarò che suo padre fu anche coinvolto nel misterioso Philadelphia experiment.

Come ingegnere e geologo, Philip collaborò alla costruzione di basi militari sotterranee in tutti gli Stati Uniti e fu uno dei tre sopravvissuti all’incidente di Dulce nel 1979, quando i Grigi ebbero uno scontro con terrestri. La vedova di Schneider, Cynthia Drayer crede che Philip sia stato ucciso poiché egli rivelò la verità circa il nesso tra governo ed U.F.O.

Nel 1979 Philip fu assunto dalla Morrison-Knudsen Inc. Partecipò così alla costruzione di nuovi settori della struttura ipogea di Dulce, nel New Mexico dove diresse i lavori che portarono all’apertura di nuove gallerie. Egli era preposto all’esame di campioni di roccia per stabilire quali esplosivi si dovessero impiegare.

Schneider fu ritrovato esanime in casa sua il 17 gennaio 1996: era stato strangolato col catetere che era costretto ad usare. Questo omicidio sembra un’esecuzione militare in piena regola. Qualunque cosa pensiamo delle sue rivelazioni, non si può dubitare che egli attrasse l’attenzione dell’F.B.I. e della C.I.A. Stando alla vedova, agenti segreti setacciarono l’abitazione, dopo la morte del marito e sequestrarono molte delle fotografie di famiglia.

Circa le installazioni militari sotterranee, così Schneider si espresse in una conferenza:

“La prima parte di questo discorso riguarderà le basi militari sotterranee ed il Bilancio nero (Black budget). Il Black budget è un bilancio segreto che ingloba il 25% del prodotto interno lordo degli Stati Uniti. Esso attualmente fagocita 1.25 trilioni di dollari all’anno. Questa è la somma minima che viene investita nei programmi oscuri, come quelli che concernono le basi sotterranee militari. Attualmente esistono 129 basi sotterranee militari negli Stati Uniti.

Le realizzano incessantemente, giorno e notte, sin dai primi anni ‘40 del XX secolo. Alcune sono state scavate anche prima. Queste basi sono in pratica delle grandi città collegate attraverso treni ad alta velocità magneto-leviton, che arrivano a velocità Mach 2. (…) Qui attorno, dove vivete voi, in Idaho, ce ne sono 11.

La profondità media di queste basi è di circa un miglio e sono tutte di dimensioni comprese tra le 2.66 e le 4.25 miglia cubiche. I militari possiedono macchinari per la trivellazione laser con cui possono scavare un tunnel di sette miglia in un solo giorno. Proprio in questo esatto momento, il Nuovo ordine mondiale dipende da queste basi”.

Le rivelazioni di Schneider sulle città sotterranee gettano una sinistra luce, a mio parere, anche sulla scellerata operazione “scie chimiche”. Mi sembra, in tale contesto, particolarmente significativa un’affermazione dell’ingegnere: “Il Nuovo ordine mondiale dipende da queste basi”. È una frase che si potrebbe interpretare in molteplici modi e che potrebbe anche essere correlata alla fabbricazione, nelle viscere della terra, di velivoli chimici all’interno di impianti industriali riforniti di materie prime ricavate in loco o importate anche da luoghi distanti, grazie alle vie di comunicazione ipogee, diffuse come una rete nel sottosuolo di molti stati. Questo potrebbe spiegare perché è difficile vedere sub divo la frenetica attività che, senza dubbio, è collegata ad un’operazione globale e diuturna: andirivieni di autocisterne cariche di veleni, produzione e stoccaggio di sostanze chimiche da diffondere nella biosfera, sistemazione degli aerei in hangar, costruzione e manutenzione dei velivoli molti dei quali droni …

Un’impresa del genere è coperta dalla più grande segretezza: pare proprio che i luoghi sottoterra, lontani da sguardi curiosi, siano adatti per organizzare l’infame operazione “scie chimiche” poi attuata nei cieli di quasi tutto il pianeta. È assodato che installazioni ipogee con funzioni logistiche e di sperimentazione “scientifica”, sono state create, oltre che negli Stati Uniti, in molti altri paesi del mondo. Collegate a volte a basi strategiche ufficiali, credo debbano essere immaginate come città autosufficienti, in cui le infrastrutture sono alimentate con energie ignote ai più, come l’etere. Potrebbero estendersi anche sotto i centri urbani o in aree inospitali e desolate ed i loro accessi essere attentamente occultati o collocati in zone militari off-limits.

Data articolo: novembre 2007
Autore: Zret
Fonte: sciechimiche-zret.blogspot.com - Scie Chimiche (Chemtrails)

Add comment November 10th, 2007

GLI ANNUNAKI, L’ORO E LE SCIE CHIMICHE

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Non sono dèi.

Il termine “Anunnaki” significa “Coloro che dal cielo scesero sulla Terra”. Gli Annunaki sono diventati celebri grazie al controverso studioso russo Zecharia Sitchin che ha ipotizzato una colonizzazione della Terra per opera di alieni provenienti da Nibiru, il pianeta dell’attraversamento.

Secondo Sitchin e qualche altro autore, gli Annunaki selezionarono geneticamente l’homo sapiens, usando il materiale cromosomico della specie homo erectus. Ciò avvenne circa 300.000 anni or sono, in Africa australe. Tale intervento genetico portò alla creazione di lavoratori sterili, i lulu, impiegati soprattutto come minatori nei giacimenti auriferi dell’attuale Zimbabwe, l’Abzu (letteralmente “mondo inferiore”) dei Sumeri. La decisione di dar vita a questa specie, in cui il D.N.A. dell’homo erectus fu mescolato a quello degli “dèi”, fu presa in seguito alla ribellione, narrata in antichi miti, per opera degli Igigu, una classe di extraterrestri subalterni agli Anunnaki. Gli Igigu erano, infatti, stati costretti a lavorare nelle miniere africane in condizioni assai difficili.

Questa, in estrema sintesi, la ricostruzione di Sitchin, accusato da alcuni di essere un millantatore o un fantasioso romanziere, più che un sumerologo e conoscitore delle lingue mesopotamiche. Circa le sue traduzioni, è lecito pure nutrire qualche dubbio: il sumero è un idioma agglutinante non imparentato con alcuna parlata semitica dei popoli che si insediarono, avvicendandosi, nella ferace regione tra il Tigri e l’Eufrate. E’ quindi una lingua pressoché isolata la cui interpretazione è, però, resa possibile dalla conoscenza degli idiomi semitici, in primo luogo l’accadico. I Semiti (Accadi ed Amorrei), infatti, che si installarono nell’area ebbero cura di studiare e di trasmettere il sumero, considerata lingua classica, dal valore sacro. Accanto a questa facilitazione, non bisogna dimenticare una notevole difficoltà rappresentata dalla scrittura cuneiforme e derivante dalla polivalenza di parecchi segni. Tale polivalenza può essere di due specie: lo stesso grafema può avere significato ideografico, determinativo, sillabico; il medesimo segno può veicolare valori sillabici del tutto diversi. Spetta all’interprete stabilire, volta per volta, con la sua conoscenza del contesto, di quale valenza sillabica si tratti.

Ad ogni modo, riscontri archeologici, iconografici e mitologici avvalorano la resa del vocabolo “Anunnaki” proposta da Sitchin: “Anu”, infatti, vale “cielo”. An (o Anu) era il dio del cielo e re degli “dèi”. Ki era la sua sposa: “ki” significa “terra”. “Anu” e “ki” sono i morfemi contenuti nel vocabolo Annunaki che sembrerebbe quindi indicare un legame tra cielo e terra, sebbene tale nesso si possa intendere in modo convenzionale, nell’ambito della tradizionale interpretazione religiosa riferita alla mentalità “primitiva”, in cui il padre cielo feconda, con la luce, il calore e le piogge, la madre terra.

Prescindiamo comunque dall’attendibilità della tesi ventilata dall’autore russo circa l’esistenza di Nibiru, inteso come gigantesco pianeta (credo che si potrebbe trattare di un’astronave o di un pianeta artificiale); pare certo, come confermato da recenti indagini, che il D.N.A. umano contenga geni esogeni. Si deve quindi ritenere plausibile che il corredo cromosomico umano sia misto, terrestre-extraterrestre. I lulu dunque furono creati dagli “dèi” affinché lavorassero nelle miniere d’oro. “L’amore per l’oro è una costante della vita dell’uomo fin dagli albori della civiltà e della religione” - nota Sitchin - e risale ai contatti dell’uomo con gli dèi antichi. Gli dèi di Sumer volevano essere serviti con vassoi e brocche d’oro e d’oro dovevano essere i loro abiti…. L’oro, che noi chiamiamo metallo reale, era in realtà il metallo degli dèi…. La stessa adorazione dell’uomo per questo metallo affonda le sue radici nel gran bisogno di oro che i Nefilim avevano e che li aveva spinti, a quanto pare, a venire a cercarlo sulla Terra. Forse essi cercavano anche altri metalli rari, come il platino, abbondante nell’Africa australe, che ha il potere di alimentare le batterie in maniera straordinaria. Non si può escludere che la possibilità che essi cercassero anche minerali radioattivi, come l’uranio ed il cobalto, le pietre azzurre che causano mali, di cui parlano antichi testi”.

L’oro, di colore giallo, è morbido, malleabile e duttile. E’ stabile all’aria e difficilmente attaccabile dagli agenti chimici. Inoltre è un ottimo conduttore di calore e di elettricità. Viene usato per la monetazione, in gioielleria, ma trova applicazione anche nell’elettronica (fabbricazione di componenti di dispositivi elettronici).

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[Lord Enlil waiting before his final address in which he spoke to all S.A.A.L.M members on behalf of His Royal Highness Lord Marduk and Queen Nanshaazuur. Lord Enlil announced that the capstone of establishing Lord Marduk as King of Kings of SoL will soon be set. The speech concluded with a sincere thanks to all members efforts and a toast was pronounced to the target date of Dec 22nd 2012.]

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[Esteemed S.A.A.L.M. members were truly honoured to receive His Holiness Lord Naanuur, 2nd in line to the Anu-Na_ki Royal lineage, and Grand Architect and Patron of the 33rd degree of Zion and S.A A.L.M. Seen here with P13.] Foto: http://www.freewebs.com/saalm/saalm_index.htm

Occorre chiedersi ora a quale scopo i Nefilim usavano l’oro estratto dall’oceano e nelle miniere del Mondo inferiore, l’Abzu. Ammesso che questi esseri fossero extraterrestri evoluti sul piano tecnologico, non si può escludere che impiegassero il metallo per i componenti di apparati elettrici e forse elettronici.

Sitchin, insieme con qualche altro studioso, ha, però, congetturato che finissime polveri d’oro fossero diffuse nel pianeta d’origine dei “creatori” per stabilizzarne l’atmosfera: è difficile esprimersi su questa supposizione, probabilmente fantasiosa, anzi azzardata. Eppure a distanza di molte migliaia di anni (1), assistiamo allo spargimento, attraverso le scie chimiche, di metalli (nonché alla diffusione di vari altri elementi ed agenti patogeni) nell’atmosfera di Gaia. Di fronte all’assurdo, è lecito formulare un’ipotesi eccentrica: la dispersione di metalli come l’alluminio, oltre ad essere spiegabile con il perseguimento dei differenti scopi sin qui accertati, potrebbe essere inscritta anche in un piano di modificazione della biosfera terrestre in modo da renderla adatta ad esseri che terrestri non sono? La composizione chimica dell’atmosfera, adeguata alla vita di piante ed animali, tra cui la specie homo sapiens sapiens, è forse repulsiva per creature con un metabolismo ed un genotipo diversi?

“Gli stessi “dèi” sumeri - ritiene l’autore dell’articolo Tempi moderni, sarebbero ancora tra noi, rigenerati, trasformati e, necessariamente, “nascosti” nella nostra era”.

Le spinose questioni riguardanti le scie chimiche, i black projects, le nanotecnologie, le nuove patologie come il Morgellons, le tecniche di controllo della mente, i black projects, i pittogrammi nel grano, le mutilazioni animali, i rapimenti alieni (?), il Nuovo Ordine Mondiale promosso dai Gesuiti, la massoneria e gli Oscurati… trovano degli addentellati con un popolo venuto da lontano ed insediatosi sulla Terra circa 400.000 anni fa?

Le vera domanda non è la seguente: “Esistono?. I veri quesiti sono altri: “Chi sono?(2) Che cosa vogliono?”

(1) Si ritiene che gli Annunaki sbarcarono sulla Terra circa 450.000 anni fa.


(2) Friends or foes? Amici o nemici? Semplificando, ci dobbiamo domandare se questi Nefilim erano e sono benevoli o malvagi? Non si può scartare l’idea che siano esistiti ed esistano diversi gruppi, alcuni maldisposti, altri non del tutto ostili oppure indifferenti al destino dell’umanità: stando ad Alford ed a Sitchin, i vari “dèi” si combatterono tra loro, anche con armi molto distruttive (nucleari tattiche?). Ciò depone, per lo meno, a favore dell’ipotesi che furono una civiltà bellicosa, incline a contendersi il controllo di regioni strategiche manu militari. Se l’albero si vede dai frutti… Ritengo che gli Annunaki siano tutti o quasi dei conquistatori spregiudicati.

Fonti:

A. Alford, Il mistero della genesi delle antiche civiltà, Roma, 2004
Autore non indicato, Tempi moderni, 2007
Enciclopedia delle religioni, Milano, 1989, s.v. Sumeri, religione dei
J. Friedrich, Le scritture scomparse, Firenze, 1989
Z. Sitchin, Il pianeta degli dei, Casale Monferrato, 1998, 2006
Id, Guerre atomiche al tempo degli dei, ibid. , 2006
Zret, Nibiru tra verità e disinformazione, 2007
Id., Tertium datur, 2007

 

Tratto da: www.sciechimiche-zret.blogspot.com/

9 comments October 15th, 2007

TUTTO E` NORMALE NEI NOSTRI CIELI

Add comment October 15th, 2007

CAMPAGNA PER LA TRANQUILLITA` DEL CITTADINO

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Tempo fa pensavo di essere una persona normale, istruita, dotata di buon senso e di una vivace intelligenza. Tra le mie passioni c’era la musica, il cinema e l’aviazione; tra le mie esperienze, l’amore, le amicizie, il lavoro, le delusioni.

Tempo fa pensavo di essere una persona onesta intellettualmente e praticamente. Oggi mi hanno detto che non è vero; qualcuno, dopo avermi osservato, ha deciso di prendere la mia cartella e spostarla in un altro cassetto, nel reparto: ―Inaffidabili―.

Mi sono state offerte due possibilità: la categoria degli ingenui creduloni, oppure quella dei disonesti sfruttatori di questi ultimi; se insisterò a chiedere spiegazioni, verrò registrato in questa seconda categoria, la più infamante.

Mi è stato anche detto chi sono; è curioso perchè da solo non ci sono mai arrivato a capirlo ma mi è stato assicurato che qualcuno lo ha capito per me; sono un ―Cospirazionista―. Non so esattamente cosa voglia dire, ho provato a consultare un vocabolario …

… ma il termine non esiste; di certo però ha un suono sgradevole, richiama alla memoria qualcosa di subdolo, ricorda il tradimento perchè assomiglia troppo al termine ―Cospiratore―.

Ho scoperto che si tratta di una setta pericolosa e ci sono gruppi di persone organizzate che parlano alla gente, e dicono loro che quelli come me sono esseri infami, perchè sfruttano il dolore e l’ingenuità del prossimo per un profitto personale. Si insiste parecchio sulla natura sporca della nostra anima e sulla totale inattendibilità e follia delle nostre domande. Forse in breve tempo, vedrò comparire quei documentari appartenenti alla storia passata, in cui si paragonava un gruppo religioso a dei topi di fogna, ma rifatti e adattati alle esigenze di oggi; perchè è necessario educare la gente e proteggerla da quelli come me.

Oggi mi è stato detto che sono malato ma che se accetto di curarmi posso ancora guarire; nessuno infatti, mi offre più un lavoro e la gente mi ride in faccia, comincio a notare in alcuni anche una certa ostilità ma con grande umanità mi è stata offerta l’opportunità di reintegrarmi. Mi è stato suggerito che probabilmente sono in buona fede, non è soltanto colpa mia.

Perdonatemi, ho dimenticato di raccontarvi perchè sono stato separato dalla gente ―normale―; e’ stato a causa di un difetto nella mia memoria. Mi ero convinto di vedere cose che non avevo mai visto mentre, in realtà, erano sempre esistite, fin da prima che io nascessi. Questa mia tendenza era pericolosa perchè avrei potuto turbare la tranquillità del mio prossimo inserendo dubbi e paure ingiustificate nella sua mente.

Mi è stato spiegato che la scienza è una cosa seria; non ci si improvvisa ricercatori perchè ci sono persone che hanno studiato e faticato per una vita intera prima di raggiungere i vertici della conoscenza scientifica di cui poi beneficiano tutti gli uomini. Ed è particolarmente odioso ed offensivo mettere in dubbio le verità acquisite con delle domande che maturano dalla nostra totale incompetenza. Mi chiesero perchè fossi convinto di vedere una diversità nel normale ordine delle cose, vollero che spiegassi loro i motivi della mia mancanza di fiducia in ciò che la televisione comunicava ogni giorno con assoluta trasparenza.

Risposi che non possedevo una televisione da molti anni ma che osservavo il mondo attorno a me.

E allora capirono tutto, mi dissero che avevo peccato di arroganza e superficialità, mi chiesero se mi avrebbe fatto piacere sapere che mio figlio aveva buttato i libri di studio per marinare la scuola tutti i giorni, perchè questo avevo fatto privandomi del mio diritto all’informazione.

Devo confessarvi che grazie a tante persone premurose e ansiose di aiutarmi sono guarito. Mi hanno portato all’aperto e mi hanno chiesto:

―Cosa vedi?―

―Scie bianche attraversare il cielo, tante, tantissime―

―Le vedi anche da altre parti?―

―Si, nei giornali, nei film, anche nei cartoni animati―

―E cosa ti suggerisce tutto questo?―

―Che hanno sempre fatto parte della mia vita, ci sono sempre state, non è mai stato diverso―

―Bene, ora dillo anche agli altri, che non bisogna avere paura di ciò che non esiste.―

A prova della mia buona volontà, ho realizzato uno spot educativo che mi ha completamente riabilitato. Ve ne faccio sinceramente omaggio.

di Federico Povoleri

Tratto da luogocomune.net

 

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