Posts filed under 'Appelli e Petizioni'

Appello di Stefania

Donna italiana arrestata nelle philippine con l’indifferenza della ambasciata di manila ministero governo e media, la donna rischia 15 anni di prigione e tutto da parte della polizia per estorcerle denaro.

Può bastare?

“In un mondo dove si perdona tutto a tutti, si danno attenuanti a chi non dovrebbe averle io sono qui ancora ad aspettare non un condono, non una grazia, ma, solo una risposta dal ministero, e dall’ambascita. Ho dedicato la mia vita ad aiutare chi meno fortunato di me, aveva bisogno di una mano, da sola, senza mai chiedere niente a nessuno. L’ho fatto con piacere e forse anche perchè faceva bene anche a me. E forse per ringraziare un Dio il quale a me aveva dato tutto. Possibile mai che in italia, si deve uccider un genitore, si deve investire ed uccidere ubriachi, un passante per essere ascoltati ?? Io non sono capace di farlo, io appartengo a quella schiera di persone che spinte dal buon senso credono che la solidarietà sia un valore da conservare gelosamente ed andarne fieri.
La mia storia, è la storia di tante persone che silenziosamente, portano avanti fiere, la voglia di cambiare il destino di chi da solo non ci riesce. E questo è il motivo per cui ora mi trovo in un mare di guai, molte volte ho affrontato difficoltà, sono stata in Thailandia ad aiutare la povera gente che dopo lo tzunami aveva perso tutto, sono stata in Brasile a portare conforto a bimbi che senza speranza e con la morte nel cuore, si vendevano per un pezzo di pane e per una manciata di colla da sniffare (Cravinhos - Brasile nel 2006 Attività educative per i bambini di strada. aiutareibambini.it ). Ho visto bimbi lavorare 20 ore al giorno e costruire mattoni sotto un sole cocente in Cambodia, ed anche li c’ero!!!! Ho pagato scuole a bambini che non rivedrò mai più, ho dato loro una speranza, l’ultima chance… quella che non si sono mai potuta permettere. L’ho fatto in silenzio, come 100.000 altre persono ignorate solo perchè non uccidono, non molestano, non violentano, non fanno le stragi del sabato sera. Questa è la nostra bella Italia, e voi ci state bene???? Sì, vi alzate la mattina andate a far finta di lavorare, accendete il vs computer e a spese dell’ente che vi paga, cercate la vs anima gemella su internet, poi andate durante la pausa pranzo, vi fate la vs bella storiella a pagamento e la sera quando tornate a casa, siete pronti a commuovervi davanti a storie pietose come la mia…… ma attenzione, solo davanti al televisore… molte storie le avete sotto gli occhi ma, aimè, se la tv non ne parla… sono invisibili, proprio come la mia in questo momento…. ed è per questo che ora sto cercando un po di visibilita’…. solo per mattermi al riparo da tutto quello che mi sta accadendo, perchè so che solo così forse potrei avere una risposta da quegli organi competenti. Io in un attimo, mi sono giocata la mia vita ho perso tutto, lo rifarei 100, mille altre volte, per vedere il sorriso sul volto di quello che ora chiamo mio figlio… Enric. Non ho più una casa, non ho più una lira, sono malata, sola e abbandonata!!!! Può bastare???

Se ci pensate ora a tutti gli effetti ho la “patente”, il benestare dalla stampa e opinione pubblica…., posso commettere un reato, avrei tutte le attenuanti, farei fare un sacco di soldi alle varie porta a porta, matrix , vita in diretta, si parlerebbe tanto di me, la sera a casa le famiglie finalmente avrebbero qualcosa di cui parlare e dimenticherebbero i loro problemi, ora in tv c’e solo il processo di perugia, uff, dopo un po stanca e poi senza pubblicita’… solo due ubriachi che investono e uccidono i soliti motorini…. che palle stò film lo ho già visto ……, ma non credo che lo farò, troppo comodo, troppo facile, preferisco di piu togliermi la vita pensando di non voler più vivere in un mondo stupido come questo. Grazie ancora per avermi ascoltata…… potete reagire se volete, …aiutarmi….. ma attenzione, non distraetevi troppo dai vs giochini erotici fatti davanti al vs computer.

Stefania Fedele

Lettera inviata al ministero degli esteri dal presidente di secondoprotocollo.org

Mercoledì 1 ottobre 2008

Gentilissimi signori, come saprete da tempo ci occupiamo di Diritti degli Italiani all’estero e in questo contesto stiamo da diverso tempo seguendo il caso di Stefania Fedele, nelle Filippine. Il caso in oggetto è un tipico caso in cui, esclusivamente a fin di bene, una persona commette ingenuamente alcuni errori che ne pregiudicano la permanenza nel territorio. Su questo caso si è detto di tutto ma mai una sola volta si è detta la verità. Qualcuno in Ambasciata ha sostenuto (e tuttora sostiene) che a Stefania Fedele sia stato contestato il reato di “traffico di minori”, un reato gravissimo. Come si potrà vedere invece dai diversi documenti di cui anche l’Ambasciata di Manila è in possesso, il reato contestato è quello di falsificazione di documenti, in pratica si contesta alla sig.ra Fedele di aver fatto apporre un timbro illegale da un uomo non identificato e mai fermato e/o arrestato. I fatti, riportati nei verbali, dicono che per strada un uomo, qualificatosi alla Fedele come dell’immigration, ha apposto sul passaporto un timbro per prolungarne il permesso di soggiorno. La polizia, che stava aspettando questo evento (un vero e proprio tranello a scopo di estorsione), ha proceduto illegalmente (come riconosciuto dal giudice) all’arresto della sig.ra Fedele e al (sempre illegale) sequestro del passaporto. Da notare come la sig.ra Fedele non abbia alcuna restrizione all’espatrio ne di nessun altro tipo. Ma questa è la storia prettamente legale che né al Ministero né all’Ambasciata importa. Quello che invece importa è il reato (se di reato si può parlare) commesso dalla Fedele nel tentativo di togliere dalla strada un bambino rimasto orfano. Ebbene se è un reato accudire e allevare per due lunghi anni un bambino, sfamarlo, mandarlo a scuola, imparargli a parlare tre lingue, allora siamo alla fine del mondo, considerando poi il contesto, quello delle Filippine, dove tutto questo è avvenuto, un contesto che vede una estrema facilità nel portare via bambini per i loschi scopi, come all’ambasciata di Manila sapranno benissimo. Proprio per questo noi, come organizzazione, stiamo approntando insieme alla Fedele un progetto per il recupero dei bambini di strada e anti-pedofilia. Contemporaneamente stiamo regolarizzando a tutti gli effetti e insieme alle autorità filippine la situazione del piccolo di cui si è fatta carico Stefania Fedele. Quello che chiedo ora a tutti voi è un minimo di collaborazione nel rendere “normale” la permanenza della sig.ra Fedele, dove normale significa sottrarla al ricatto della polizia e sostenerla in quello che sta facendo. Se la sig. Fedele ha commesso qualche reato (comunque in buona fede e per una nobilissima causa) sarà il giudice a stabilirlo, ma non è ammissibile che ci sia da parte dell’ambasciata e del consolato un atteggiamento ostile verso una cittadina italiana non ancora giudicata colpevole di alcun reato. Da oggi la sig.ra Fedele entra a far parte a tutti gli effetti della nostra organizzazione e mi aspetterei un clima di sana collaborazione e sostegno, a partire dal fornirle i documenti che al momento sono in mano e tenuti illegalmente della polizia filippina. La sig.ra Fedele intende continuare a vivere nelle Filippine e insieme alla nostra organizzazione implementare questo importante progetto per i bambini, intende far continuare a studiare il bambino in una scuola filippina come ha fatto da due anni a questa parte, intende però essere libera di muoversi a suo piacimento anche per risolvere varie questioni personali. Per cui torno a chiedere la massima collaborazione verso questa cittadina italiana che altro non ha fatto se non quello di togliere dalla strada un bambino altrimenti destinato a non so quali “mercati”. Per tutto il resto (questioni legali e rapporti con le autorità filippine) sarà la nostra organizzazione a muoversi attraverso i canali tradizionali senza null’altro chiedere a questo Ministero o all’ambasciata che ci legge per conoscenza. Nella speranza che vogliate seriamente prendere in considerazione queste mie rischieste, distintamente vi saluto e vi auguro un buon lavoro.
Franco Londei Presidente di Secondo Protocollo

Pubblicato da WinnySpot crawler

1 comment October 2nd, 2008

Italia: petizione a Silvio Berlusconi

Art. 5 della Dichiarazione universale dei diritti umani: Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizioni crudeli, inumane o degradanti.

L’Italia aspetta ormai da quasi 20 anni l’introduzione del reato di tortura nel codice penale e non ha ratificato il Protocollo opzionale alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura.
Firma la petizione a Silvio Berlusconi!
Italia: petizione a Silvio Berlusconi


Data di pubblicazione dell’appello: 01.07.2008
Status dell’appello: attivo

Presidente del Consiglio dei Ministri
Silvio Berlusconi
Palazzo Chigi
Piazza Colonna 370
00187 Roma
Fax (+39) 06 6794569

Egregio Presidente Berlusconi,

in occasione della Giornata internazionale per le vittime della tortura, desidero chiederLe di ribadire pubblicamente la natura assoluta del divieto di tortura e mi permetto di ricordarLe gli obblighi del governo italiano:

1. introdurre nel codice penale il reato di tortura e ratificare il Protocollo opzionale alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura;

2. condannare pubblicamente le rendition, accertare il coinvolgimento dell’Italia in tali pratiche illegali, collaborare alle inchieste e ai procedimenti giudiziari in corso e alle indagini internazionali;

3. non fare affidamento sulle “assicurazioni diplomatiche” fornite da altri governi, secondo le quali le persone espulse dall’Italia non saranno torturate dopo l’arrivo;

4. rendere le norme del c.d. decreto Pisanu sulle espulsioni conformi agli standard internazionali sui diritti umani in materia di tortura e annullare le espulsioni già effettuate in assenza di tali garanzie;

5. mantenere l’effetto sospensivo dell’espulsione nei casi di ricorso contro il diniego dello status di rifugiato, introdotto dalle norme sull’asilo entrate in vigore nel marzo 2008.

Distinti saluti,

Firma subito l’appello

Add comment September 12th, 2008

Buon compleanno, Dalai Lama

di Francesco Pullia

Buon compleanno, Dalai Lama!

Domenica 6 luglio la guida spirituale e politica del Tibet compie settantatre anni, quarantanove dei quali trascorsi lontano dalla sua terra, nell’esilio indiano di Dharamsala.

Premio Nobel per la pace nel 1989, leader nonviolento, continuatore e fermo assertore della metodologia di lotta gandhiana, Tenzin Gyatso, il cui nome originario è Lhamo Dhondrub, nel corso del tempo, con il suo sorriso contagioso e la sua saggezza, si è imposto all’opinione pubblica internazionale calamitando l’attenzione sulla drammaticità della condizione della sua gente, sottoposta ad un genocidio culturale e etnico sistematicamente perpetrato dalla Repubblica popolare cinese, vessata, stremata, paurosamente diminuita da un programma di colonizzazione forzata che ha reso di fatto i tibetani ad essere ridotti in Tibet ad appena sei milioni rispetto a quasi nove milioni di cinesi.

Il Tibet sta sparendo. Una cultura e una tradizione millenarie sono destinate ad essere inesorabilmente spazzate via se non si interverrà subito, con urgenza.

Non si aiuta di certo la causa di un popolo che ha adottato la nonviolenza come una unica forma di azione con gli atteggiamenti remissivi, la doppiezza, l’ipocrisia di governanti e politici occidentali, incluso, purtroppo, l’attuale capo supremo della Chiesa cattolica, sensibili più al fruscìo di cartacee monete che alle urla di dolore e disperazione provenienti dall’altopiano himalayano.

Non si aiutano i tibetani e la giusta rivendicazione autonomistica assicurando, in magna pompa, la presenza a quella fiera della vanità che è ormai divenuta la cerimonia d’apertura delle imminenti olimpiadi di Pechino.

Il Dalai Lama e la sua “cricca” di uomini e donne armati d’amore chiedono, con perseveranza e insistenza, dialogo, diritto, rispetto.

Per questo la satrapia cinese, con odio, in modo sprezzante, ne deturpa l’immagine, mostrando, in fin dei conti, di averne terrore. La nonviolenza fa paura, certo, perché non cancella la memoria ma edifica, costruisce, il presente e prefigura il futuro. Non si prefigge di distruggere il nemico, cercando, anzi, di farne emergere il lato migliore, anche se sepolto da spesse, velenose, incrostazioni. Invito

Add comment July 4th, 2008

Diritti umani insegnati fin da bambini

Dammi il bambino fino a quando egli è sette, e vi mostrerò l’uomo.

Da Martin Beckford, corrispondente per gli affari sociali
21/06/2008

Ai bambini devono essere insegnati di diritti umani e il rispetto delle diverse culture, in un sistema che li condanna come un “assurdo” spreco di tempo.

Gli asili nido in tutto il paese stanno adottando il progetto, che vedrà gli insegnanti spiegare ai bambini di tre anni che persone in tutto il mondo vivono vite diverse, ma tutti hanno un diritto al cibo, acqua e un riparo.

Si aspetta dal personale di assicurare anche che i bambini siano trattati come esseri umani indipendenti, che hanno il “diritto” di scegliere il loro giocattoli o di avere un sorso d’acqua ogni volta che lo desiderano.

Si tratta di una proroga di un programma dell’Unicef già in uso nelle scuole primarie, in cui gli alunni analizzano le responsabilità dei caratteri delle favole e firmano una dichiarazione comune con gli insegnanti su come le persone devono essere trattate.

Il passaggio avviene in mezzo a una crescente preoccupazione per il “curriculum pannolino” del governo, un insieme di 69 obiettivi di apprendimento sotto i 5 di cui gli esperti dicono che lascerà i figli piccoli confusi e smotivati.

Sue Palmer, ex direttore e autore del libro Infanzia Tossica, ha detto: “I bambini piccoli stanno ancora lavorando a un livello emozionale. Gli dovrebbero venir raccontate storie e avere la possibilità di cantare e giocare. Questo è ciò che li trasforma in persone normali”.

Il Dt. Richard House, del centro di ricerca per educazione terapeutica all’università di Roehampton, ha aggiunto: “L’idea che questo tipo di apprendimento sia appropriato per i bambini in età di asilo nido  è assurda, e tradisce una completa mancanza di comprensione dello sviluppo del bambino.

“La cultura moderna sembra decisa a trattare i bambini come dei ‘mini-adulti’ in tutti i tipi di modi, e con i principali effetti negativi in termini di crescita prematura.”

Il programma dell’Unicef è volto a promuovere la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo, in cui si afferma che i bambini in tutto il mondo hanno il diritto di sopravvivenza, la libertà di svilupparsi, protezione da abusi e la possibilità di partecipare alla società.

Le scuole primarie e secondarie possono già aggiudicarsi un riconoscimento dall’Unicef per il Rispetto dei Diritti nelle Scuole appendendo il poster all’ingresso principale, firmato da tutti, dai custodi fino al direttore, il quale prevede il loro impegno a difesa della carta dei diritti.

A questo scopo ogni classe deve contenere un insieme di ‘diritti e responsabilità’ degli  alunni, mentre le pareti bianche si prevede continuino il tema.

Gli alunni in una scuola han fatto un poster che mostra il gigante Jack e Gambodifagiolo che chiede: “Come la mettiamo con i miei diritti?”. Ed elenca il suo “diritto ad avere un castello” e “diritto ad essere cattivo”.

Il programma dell’Unicef è ora in corso di adozione da parte di asili nido privati e gestiti dallo Stato in sei settori da Durham a Dorset, e da Rochdale a Wandsworth.

Gli organizzatori insistono, sarà su misura per bambini e giovani e che i concetti astratti dei diritti umani avranno un senso per loro.

Pam Hand di Hampshire, precedentemente insegnante di consulenza, che è una figura chiave nel programma, ha dichiarato: “Il lavoro è sui diritti e la conoscenza della Convenzione delle Nazioni Unite, ed è condivisa con i bambini a un livello adeguato per loro.

“Si tratta di aiutare i bambini ad essere consapevoli del fatto che essi hanno un sacco di cose in comune con i bambini di tutto il mondo, come ad esempio il diritto all’acqua potabile e all’essere curati. Si tratta della consapevolezza che abbiamo esperienze diverse, ma di essere tolleranti.

“Ci sono cose molto semplici che possono comprendere, come il diritto di essere accuditi e avere cibo.

“È altresì anche a quanto ai bambini viene data una voce. In pratica sarebbe come guardare se i bambini possono scegliere i giocattoli con cui vogliono giocare, e dove è possibile di avere la scelta se stare fuori o dentro. ”

telegraph.co.uk

Traduzione Calmart Giornale

Add comment June 21st, 2008

Dichiarazione di Sovranità Umana

Riguardo il contatto con nazioni e forze extraterrestri

Noi, i popoli della Terra, estendiamo i saluti a tutte le razze nella Grande Comunità dell’Universo. Riconosciamo il nostro patrimonio comune davanti al Creatore di tutto l’Universo, entrambi il visibile e l’invisibile. Dichiariamo il pianeta Terra come il pianeta di Genesi dell’umanità, nostro pieneta casa e nostra sacra eredità. D’ora in poi ci impegniamo a mantenere e preservare la Terra per tutte le generazioni a venire. Invitiamo tutta l’umanità a trattare con saggezza e giustizia tutte le razze, ovunque, qui sulla Terra e in tutto l’Universo.

Diritti Fondamentali

Noi, i popoli della Terra, consideriamo che la necessità di libertà sia universale. Pertanto, riteniamo che tutti gli individui in tutti i mondi sono creati uguali e sono dotati dal Creatore con sacri e inalienabili diritti. Fondamentali tra questi, sono il diritto di vivere come una razza libera sul loro pianeta di Genesi, il loro mondo nativo, il diritto all’autodeterminazione, all’autosufficienza e alla creativa espressione, il diritto alla vita senza oppressione e il diritto di perseguire nella vita uno scopo più elevato e una maggiore vocazione, quale il Creatore a tutti ha fornito.

In fronte alla Grande Comunità dell’Universo, noi, il popolo della Terra, invochiamo ora questi diritti fondamentali per noi stessi e per il nostro pianeta, insieme ad alcuni diritti che da essi naturalmente derivano, tra cui:

* Il diritto di sovranità. Il popolo della Terra deve essere autonomamente governato e indipendente, né soggetto né dipendente a qualsiasi altra autorità. Nessuna forza extraterrestre deve contravvenire o abrogare la sovranità umana di questo pianeta.

* Il diritto di santità planetaria. Come nostro pianeta di Genesi, la Terra deve essere libera da interventi extraterrestri, intrusioni, interferenze, sfruttamento sia mentale che fisico. Nessuna forza extraterrestre deve fara un vicino approccio, o assumere una stretta orbita, o fare qualsiasi sbarco, o impegnarsi in commercio, eccetto con previo aperto contatto e con l’espresso consenso del popolo della Terra, realizzato attraverso un mezzo democratico.

* Il diritto di santità del materiale biologico e genetico. Nessuna forza extraterrestre può prelevare, essere in possesso, o manipolare materiale biologico o genetico umano, per qualsiasi scopo.

* Il diritto di occupazione. Come popolo nativo del più noto pianeta abitato di questo Sistema Solare, reclamiamo questo sistema solare come la nostra sfera di influenza. Nessuna base Extraterrestre può essere stabilita su organismi o stazioni in orbita intorno alla Terra, né su altri pianeti o organi di questo sistema solare, se non con il previo consenso espresso dal popolo di Terra.

* Il diritto di navigazione pacifica. Rivendichiamo il diritto di viaggiare e di esplorare all’interno del nostro sistema solare senza interferenze o ristretti da forze extraterrestri, e mantenere il diritto di negare l’accesso a questo sistema solare a qualsiasi forza extraterrestre.

Noi, i popoli della Terra, ritieniamo giusta la nostra responsabilità di affermare e di difendere questi diritti fondamentali, e di dare e ricevere aiuti coerenti con tali diritti. Nel caso di qualsiasi controversia con forze extraterrestri, l’onere della prova di innocenza ricade su coloro che non sono nativi della Terra.

La valutazione

Quando nel corso della loro evoluzione si rende necessario per le persone native di un pianeta l’unirsi, il trascendere i conflitti e le differenze che li hanno separati gli uni dagli altri, e assumere tra i poteri dell’Universo una, in parità separata sovranità, una rispettosa considerazione di tale sovranità richiede che essi dichiarino le cause che li spingono a prendere questa linea d’azione.

Anche se la Terra ha subito una lunga storia di visite extraterrestri, la situazione attuale è che il Popolo della Terra ora soffre gli effetti di un intervento globale extraterrestre in vicende umane. Questo intervento si avvale di una strategia di inganno, di manipolazione e sfruttamento, il quale obiettivo è il controllo dell’umanità, il che comporta la perdita della libertà e dell’autodeterminazione umana. È ora il sacro diritto e dovere del popolo della Terra di opporsi, resistere, e respingere questo intervento extraterrestre, di dichiarare e difendere la nostra sovranità, la nostra libertà, e la nostra indipendenza da tutte le forze extraterrestri.

Lasciate che queste violazioni vengano considerate da quelli a sostegno della causa della libertà in tutta la Comunità Maggiore:

* Forze extraterrestri intervenienti si sono rifiutate di dichiarare apertamente e rivelare la natura e l’intento delle loro attività, intorno alla Terra e in Terra. Questa presenza extraterrestre è clandestina, le loro operazioni indesiderate, e non approvate dal popolo della Terra. Queste forze extraterrestri hanno nascosto la loro identità, la loro politica o alleanza economica e fedeltà, così come le autorità e potenze che essi servono.

* Come è sempre più evidente dalle loro azioni, le forze extraterrestri intendono sfruttare la Terra, le sue risorse, e la sua gente, e si sono impegnati in un programma sistematico di colonizzazione dell’umanità, in uno stato subordinato acquiscente governato da agenti di queste forze extraterrestri. L’ intervento extraterrestre cerca occupazione e profitto commerciale, potere economico, e il vantaggio strategico offerto da questo mondo in relazione ad altri mondi.

* Le forze extraterrestri hanno ripetutamente e impunemente violato la legislazione nazionale e internazionale dei popoli della Terra. Queste offese, che ancora oggi continuano, hanno incluso la violazione della limitatazione di spazio aereo; il rapimento e il trasporto di persone senza il loro consenso; omicidio, stupro, torture, abusi sessuali, incroci genetici con l’umani, crudeltà e sperimentazione; il furto e il commercio del materiale biologico e genetico umano; Furto e commercio di risorse naturali della Terra; influenza mentale occulta e psicologica; mutilazione delle persone e degli animali; manomissione e disattivazione dei sistemi di difesa militari e infiltrazione clandestina nella società umana.

* Forze extraterrestri hanno segretamente negoziato trattati e accordi con individui e gruppi umani, senza il consenso informato del popolo della Terra.

* Forze extraterrestri hanno sistematicamente tentato di persuadere e indurre in errore le persone, attraverso l’estensione di false speranze e di promesse di ricchezza, potere, e protezione; salvataggio da catastrofe planetaria; adesione in una “federazione galattica”; salvezza spirituale e illuminazione.

* Forze extraterrestri hanno sfruttato e esacerbato i conflitti umani, per servire i propri fini.

* Forze extraterrestri hanno indebolito il potere dell’umanità portandoci a credere che siamo in grado di sopravvivere solo con il loro aiuto e con la loro tecnologia avanzata, con il conseguente stimolo per la nostra totale dipendenza a loro e negando la nostra capacità di garantire la nostra sopravvivenza.

Richieste e Dichiarazioni

Di conseguenza, noi, il popolo della Terra, dichiariamo tutti gli accordi o patti precedentemente esistenti fra qualsiasi governo umano o gruppo di individui e qualsiasi extraterrestre, per immediatamente nulli, annullati, e definitivamente sospesi. Chiediamo che tali trattati o accordi precedentemente esistenti, vengano pienamente e pubblicamente divulgati. Eventuali accordi e futuri trattati tra governi umani, gruppi o singoli individui e extraterrestri, devono essere negoziati solo con il pieno consenso del popolo della Terra, apertamente e pubblicamente espresso da un organismo internazionale democratico che rappresenta le nazioni e i popoli della Terra.

Chiediamo che tutti gli extraterrestri cessino ora tutte le operazioni e le attività, e lascino immediatamente e dipartano dalla Terra e dai suoi dintorni tra cui il Sole, la Luna Terrestre, e tutti i pianeti di questo Sistema Solare. Questo include l’evaquazione di qualsiasi satellite naturale o artificiale, così come tutto lo spazio all’interno del Sistema Solare.

Chiediamo che tutte le organizzazioni extraterrestri che hanno stabilito o gestito basi sulla Terra, la sua Luna, o in qualsiasi altro posto all’interno di questo sistema solare, smantellino queste basi e rivelino pienamente la loro natura.

Ulteriormente domandiamo che tutti gli esseri viventi umani che sono ora sotto la custodia degli extraterrestri vengano immediatamente restituiti in buona salute; ulteriormente, chiediamo pieno acconto di tutti gli esseri umani che sono stati presi o sono tenuti da extraterrestri, compresi quelli che sono morti in prigionia. Inoltre, chiediamo che tutti i materiali umani biologici e o genetici prelevati da qualsiasi individuo vengano inventarizzati e distrutti, e lo scopo del loro inteso impiego identificato. Qualsiasi dispositivo impiantato a individui viventi deve essere identificato in modo che possa essere rimosso in tutta sicurezza.

Chiediamo la piena divulgazione pubblica dello scopo e delle modalità del programma di ibridazione extraterrestre, tra cui l’ubicazione, l’identità, e le attività di tutti gli umani-extraterrestri ibridi viventi, sia sulla Terra che altrove.

Che sia conosciuto in tutto l’Universo che da questo momento in avanti, gli extraterrestri possono solo entrare nel nostro sistema solare, approcciare la nostra Terra, volare nei nostri cieli, mettere piede sul nostro suolo, o entrare nelle nostre acque SOLO con l’esplicito consenso del popolo della Terra.

Dichiariamo, quindi, solennemente che le Persone del Popolo della Terra sono e devono essere persone libere e indipendenti; che tutti gli esseri umani sono assolti da tutti gli ossequi a poteri extraterrestri, e che tutti i collegamenti politici ed economici tra loro e la gente della Terra sono sciolti completamente; che come libera e sovrana razza nella Grande Comunità dell’Universo, ci assumiamo la piena potenza all’interno di questo sistema solare per concludere la pace, tassare la guerra, contrattare alleanze, stabilire commercio, e intraprendere tutte le altre azioni quali una razza sovrana planetaria può legittimamente ed eticamente fare.

Dichiarazione conclusiva

Si lascia intendere che nel fare questa dichiarazione di Sovranità Umana, noi, il popolo della Terra, affermiamo il nostro futuro e destino come una razza libera entro una Grande Comunità di vita intelligente. Ci rendiamo conto che siamo una parte di questa Grande Comunità e che siamo destinati nel tempo ad incontrare molte razze diverse dal di fuori del nostro mondo.

Per loro e per tutti gli altri, dichiaramo qui che la nostra intenzione non è di conquista o di dominio nello spazio. Dichiariamo che i diritti e i privilegi che qui affermiano per noi stessi, li affermarmiamo anche per tutte le razze di esseri che potremmo incontrare.

Nel fare la nostra dichiarazione di sovranità umana, noi annunziamo i nostri diritti, le responsabilità e privilegi, come una razza libera, in modo che noi possiamo perseguire una maggiore unità, pace e cooperazione all’interno della famiglia umana senza indesiderate o ingiustificate intrusioni e interferenze dal di fuori, da qualsiasi nazione o forza della Grande Comunità. Facciamo questo annuncio come espressione del nostro diritto Divino e onorabile intento per la famiglia umana e per tutte le razze nell’universo che desiderano essere libere.

____________________

La Dichiarazione di Sovranità Umana è stato sviluppata dal gruppo di lavoro per la Sovranità Umana, una rete di persone impegnate per la sopravvivenza dell’umanità, e per la promozione della sovranità umana di libertà e autodeterminazione, all’emergere dell’umanità nella Grande Comunità Maggiore di vita intelligente.

humansovereignty.org

CHIAMATA ALL”AZIONE - Operazione Passaparola

Traduzione Calmart Giornale

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