
Da alcuni mesi sono al corrente da una nostra archeologa italiana, la quale vi partecipa, di un progetto italiano di scavi archeologici in Perù. Il suo lavoro e` sicuramente incredibile e appassionante oltre che essere di grande interesse storico per tutti noi, per la comprensione della cultura delle civiltà e dell’arte incaica e preincaica, e per la comprensione dei simboli che queste civilta` hanno espresso e che ci hanno lasciato in eredita`.
Da alcuni giorni e` tornata in Italia per un breve riposo a casa e con il suo ritorno ha avuto modo di farci sapere, che le condizioni della popolazione in Peru`, dopo l’ondata di gran freddo e il terremoto d’agosto, sono ancora molto gravi.
….”Mi chiamo Paola e faccio l’archeologa, sto sempre in giro per il mondo, sono appena ritornata dal Peru’, completamente devastato dal terremoto di questa etate che ha , non solo causato parecchi morti, ma anche distrutto tutto il patrimonio artistico di questo gentile popolo. Adesso è in avvio il processo di ricostruzione e il lavoro è tanto, per fortuna che ci sono tanti volontari che stanno dando una grossa mano. Adesso sono ritornata a Roma per riposarmi un po’ per riprendere le energie e ritornare alla volta del peru’, un paese davvero affascinante. Volevo approfittare di questo piccolo spazio per sensibilizzarvi ad inviare aiuti a questo popolo sfortunato, non voglio fare pupplicita’ sulle associazioni di volontariato ma se andate sul sito del Perù ci sono tanti link di riferimento. Grazie a tutti voi.”
SERVONO AIUTI

http://humemo.myphotoalbum.com/view_album.php?set_albumName=album01
…”In questi giorni le notizie non sono buone, il terremoto che in agosto ha colpito le città di Pisco e Ica ha lasciato il Peru’ in ginocchio. A differenza dei paesi piu’ sviluppati e avanzati ci vorranno molti anni affinchè questa bellissima terra si riprenda e possa ricominciare non a vivere ma a sopravvivere. Purtroppo il grave sisma che ha colpito il Peru’ è solo la punta dell’iceberg, alcune settimane prima una discesa della temperatura anomala aveva incremento dell’umidità nella zona meridionale del paese con improvvise gelate che hanno provocato non solo gravi disagi alla popolazione, ma anche la morte di donne, vecchi e bambini. A questi problemi aggiungiamo anche i gravi disordini scoppiati in tutto il Peru’ contro la politica del presidente Toledo.
Tutti questi problemi assommati al terremoto non faranno altro che accentuare i problemi di questa nazione la cui unica colpa è quella di avere una classe politica corrotta e in vendita al migliore offerente.
In Italia abbiamo assistito al solito teatrino dei giornalisti che per una volta si sono degnati di parlare di qualcosa di diverso.
Ma è durata poco, appena la stampa italiana ha avuto conferma dalla Farnesina che non c’erano italiani fra le vittime, la vicenda è stata confinata in seconda o terza pagina.
Tutto quello che desidero è che questa tragedia non venga dimenticata perchè ricordatevi che il terremoto in Peru’ non è finito, ha semplicemente smesso di fare notizia. “…..
Queste sono le coordinate bancarie per chi volesse inviare gli aiuti in peru’:
Banca: UNICREDIT PB
Curia Generalizia dei Frati Minori Cappuccini
NUMERO CONTO: 000003380827
Coordinate bancarie Internazionali:
Paese: IT
CIN EUR: 76
CIN: S
BANCA (ABI): 03223
SPORT (CAB): 03211
SWIFT (BIC): UNCRIT27
Fr. Hugo Mejía Morales, OFMCap
Specificare nella causale del versamento “terremoto in Peru’ ”
Questo è il link di frate Hugo dove viene specificato un po’ quello che è il suo lavoro a roma alla curia generale.
http://www.db.ofmcap.org/pls/ofmcap/v3_s2ew_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=1359
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Mi rivolgo con questo appello sopratutto a noi qui in rete che molto abbiamo beneficiato delle informazioni che ci sono state fornite proprio da questi popoli per le nostre ricerche:
“Mostriamo un gesto di solidarieta`, un gesto di amicizia e gratidudine per questo paese e popolo, ora che sono in estremo bisogno!!!!”
Passate parola, formando un TAM TAM umano, Donate quel che potete, Segnalate e postate sui vostri blog, forums o siti un idicazione. Ogni contributo anche se piccolo, insieme agli altri fara` parte del grande e importante aiuto di cui hanno bisogno.
Grazie Calm
November 27th, 2007
La nuova scienza che ci restituisce i nostri poteri
Bruce Lipton ci invita a diventare consapevoli di un’enorme rivoluzione delle nostre conoscenze che produrrà presto immensi cambiamenti nel nostro modo di essere e di vivere. Finora abbiamo creduto di essere vittime dei nostri geni: eravamo convinti che il nostro patrimonio genetico, ereditato dai nostri genitori, determinasse la nostra vita.
Lipton in maniera chiara e semplice e, al tempo stesso scientifica e autorevole, ci spiega come le scoperte scientifiche dell’ultimo secolo dimostrino che ogni singola cellula del nostro organismo ha un cervello, un’intelligenza e che questa è condizionata dall’ambiente o, più esattamente, dalla nostra percezione dell’ambiente.
Questa rivoluzione nella biologia è fondamentale per la guarigione perché ci mostra che quando cambiamo le nostre percezioni o credenze inviamo messaggi totalmente differenti alle nostre cellule. Di fatto le riprogrammiamo. Lipton con argomentazioni inoppugnabili demolisce le fondamenta teoriche della medicina ufficiale, evidenziandone gli enormi danni che produce.
Dimostra ancora una volta che l’universo non è materiale e meccanico ma è spirituale e mentale, come pure il nostro corpo, per cui la maggior parte delle malattie si possono guarire con l’intervento della mente dato che il nostro pensiero influenza i geni. Ognuno di noi ha quindi le potenzialità per creare una vita piena di salute, felicità e amore. Non più vittime ma creatori !
www.brucelipton.com
November 17th, 2007

Negli ultimi anni sono “cresciuto” interiormente e ho dovuto rivedere molte delle mie diverse teorie per trovare una spiegazione al perche` di fatto, la maggior parte delle persone non possano vedere la verita` nemmeno se letteralmente ci sbattono il naso contro. Quelli fra di noi che riescono a vedere la “cospirazione”, hanno avuto molti dialoghi fra loro, molti dei quali mettevano in evidenza la delusione e la frustrazione dovuta al fatto che la maggior parte delle persone non sono in grado di comprendere i particolarmente ben documentati argomenti, che noi descriviamo come essere il processo della nostra schiavitu` collettiva e del suo sfruttamento.
La spiegazione piu` semplice o verosimile e` che la maggior parte delle persone “non vogliono vedere” cosa veramente accade.
Uomini e donne particolarmente diabolici che formano l’elite del potere mondiale, hanno furbamente creato imtazioni di pascoli, con un erba cosi` verde, che poche persone raramente, se non mai, fanno un tentativo di alzare lo sguardo da dove brucano da tempo per vedere le chiare e colorate segnalazioni che sono poste ai lati in pile che van fin sopra le loro orecchie.
Le stesse persone che non possono vedere e riconoscere la loro dipendenza dall’erbetta morbida come una schiavitu`, hanno la tendenza a denominare le teorie sulla cospirazione contro l’umanita`, di quelli di noi che passano per la fattoria o il salone del castello dei loro feudali signori, come pazze.
Finalmente comprendo da cosa deriva.
Non viene dal fatto che coloro - che non vedono che la loro liberta` e` svanita sotto la guida dell’elite del potere - “non vogliono vedere”, semplicemente non possono vedere cosa avviene con loro attraverso i veli che ostacolano la vista.
Tutte gli sforzi e i traguardi umani sono una selezione e un processo di filtramento. Lo sport e` uno dei migliori esempi. Noi partecipiamo a sport specifici finche` non veniamo scartati. Gli atleti di professione che noi paghiamo un sacco di soldi per vedere, non vengono mai scartati. Nelle associazioni competitive dove milioni di bambini ogni primavera e dopo il tempo stabilito vengono selezionati ed estratti, dovranno alla fine rimanere 50 giovani che a suo tempo parteciparanno a gare per un trofeo mondiale.
Dietro il primo velo:
Ci sono 6 miliardi di persone sul pianeta. La maggior parte di queste vivono e muoiono senza aver mai pensato ad altro che a quanto costi restare in vita. Novanta per cento dell’umanita` vivra` e morira` senza aver oltrepassato questo velo.
Dieci per cento di noi invece rompono il primo velo per scoprire il mondo della politica. Voteremo, saremo attivi e avremo un opinione. Le nostre opinioni si formano dal mondo materiale che ci circonda. Avremo la tendenza ad accettare che i rappresentanti del governo, i media e gli altri “specialisti”, posseggano una certa autorita`. Novanta per cento di questo gruppo vivra` e morira` senza rompere il secondo velo.
Il secondo velo:
Dieci per cento di noi lasciera` il secondo velo dietro a se` per ricercare il mondo della storia, la relazione fra l’uomo e il governo e il significato dell’autogovernamento attraverso le leggi. Novanta per cento rimarranno dietro questo velo senza oltrepassare il terzo.
Il terzo velo:
Dieci per cento di noi buchera` il terzo velo per scoprire che le risorse planetarie, incluse quelle umane, vengono controllate da poche famiglie estremamente ricche, in possessione ereditaria ufficiale, che con strategie moderne di ricatto, diventano il fondamento su cui si poggia e viene finanziata momentaneamente l’economia mondiale. Anche di questo gruppo il novanta percento si fermera` dietro a questo velo senza arrivare dietro al quarto.
Il quarto velo:
Quel dieci per cento di noi che rompera` il quarto velo ci scoprira` dietro gli “Illuminati” e la “Massoneria” (freemason) e le tante altre associazioni e sette segrete. Queste sette usano simboli e compiono cerimonie, che di generazione in generazione tengono in vita l’eredita` esoterica, usata per tenere le persone in un politico, spirituale ed economico pugno chiuso, schiavi delle piu` antiche linee di sangue sulla terra. Novanta per cento viranno e moriranno dietro questo velo senza entrare dietro il quinto.
Il quinto velo:
Dietro il quinto velo il dieci per cento di noi imparera` che queste associazioni e sette segrete posseggono una tecnologia cosi` avanzata che i viaggi nel tempo e la comunicazione interstellare appartengono fra le possibilita` e che i loro capi controllano le azioni degli uomini semplicemente e con pugno cosi` preciso, come noi quando mettiamo a letto i nostri bambini. Novanta per cento anche qui rimangono dietro questo velo senza scoprire il prossimo.
Il sesto velo:
Dieci per cento di noi passera` dietro questo velo dove i draghi, i rettili e gli estraterrestri - di cui noi pensavamo fossero solo mostri inventati degli anni in gioventu` - letteralmente esistono e scoprira` che sono le forze che da dietro controllano le sette segrete. Novanta per cento delle persone in questo gruppo vivranno e moriranno senza aver tolto il settimo velo.
Il settimo velo:
Dietro questo velo e` difficile dire cio` che si trova, ma penso si possa dire che qui l’anima evolva a un punto tale dove l’essere possa stare sulla terra e puo` essere un uomo come Gandhi, o puo` essere una donna della Peace Pilgrim (Pellegrini della Pace) - esseri che sono cosi` illuminati che illuminano tutto intorno.
L’ottavo velo?
Oltrepassare l’ottavo velo provabilmente ci mostrera` Dio e la pura Energia che e` la forza della vita in tutti gli esseri viventi - cosa, io penso, sia un unica e identica cosa.
Se le mie calcolazioni sono corrette, ci sono appena 60.000 esseri umani che hanno oltrepassato il sesto velo. L’ironia di questo e` incredibile: quelli che sono ancora dietro i primi cinque veli, non possono che vedere come dei pazzi coloro che hanno oltrepassato gli altri veli. Con ogni ulteriore velo che viene rotto, avremo un numero esponenziale ristretto di persone illuminate, che vengono etichettati, da un esponenziale crescente massa, come pazzi.
Il nostro nemico, lo stato:
Dietro i primi due veli si trova la grande maggioranza delle persone nel pianeta. Essi sono arnesi dello stato: Le persone dietro il secondo velo sono i votanti volontari, la quale sconoscenza (non-conoscenza) giustifica le azioni dei politici, che mandano le persone dietro il primo velo, a morire in terre straniere come cibo per cannoni - essi devono credere che l’egoistica macchineria dell’elite al potere abbia a che fare con la sicurezza nazionale, che giustifica la morte.
Le persone dietro il terzo, quarto, quinto e sesto velo, sono sempre piu` responsabili nello stato perche` le loro capacita` possono essere usate come degli arnesi per consolidare il potere e le ricchezze in mano all’elite. Queste persone trovano sempre piu` normale sacrificare le loro relazioni con amici e famiglia per la carriera professionale e il sacrificare la liberta` personale per ogni velo che tolgono.
Alber Jay Nock (1870-1945), scrittore del libro “Il nostro Nemico, lo Stato” (1935), racconta cosa succede con le persone che scoprono il settimo e l’ottavo velo: Cosa puo` fare al meglio lo stato con un Socrate o un Gesu`? Semplice, avvelenare uno e mettere in croce l’altro, con la motivazione che queste persone e` impossibile che possano rimanere in vita a lungo perche` screditano seriamente il potere dell’elite.
Conclusione:
E ora sappiamo, che non e` che i nostri bravi cittadini siano cosi` attaccati alla loro vita che il meccanismo di schiavitu` del loro sfruttamento “non lo vogliano vedere”. Semplicemente “non lo possono vedere”, come io non posso guardare dietro una tenda che dall’altro lato e` chiusa.
Lo ragione di questo racconto ha un triplice scopo:
> Per sostenere il piccolo pugno di persone che han rotto gli ultimi veli che incontrano la massa che difficilmente puo` fare altrimenti che stampare per pazzia la loro chiara visione.
> Per lasciar comprendere alle persone dietro i primi due veli che vivere, respirare e pensare, e` solo e appena l’inizio.
> Per mettere in risalto a tutte le persone che la piu` grande avventura della nostra vita e` guardare dietro il prossimo velo, che e` un velo in meno, fra noi e Dio.
Don Arkins
Traduzione propria
November 15th, 2007