Archive for June, 2007

Luglio, Luglio, se non sciolgo, mi ingarbuglio.

Cari miei, qui al posto dell’estate siamo tornati in pieno Autunno. Di giornate miti e assolate in giugno ne abbiamo viste veramente poche, ma confidiamo nel mese che comincia per ritornare a riscaldarci al sole. Nel sud europa so` che sate sudando e boccheggiando dalle temperature torride, richiedendo per l’uso di climatizzatori d’aria un sovraccarico energetico superiore al supportato, mentre qui siamo quasi costretti a riscaldare ancora le abitazioni e a usare ancora le giacche invernali per uscire. Di nuovo estremi, estremi che stanno a indicare dei cambiamenti atmosferici in atto, e questo in prossimita` del grande allinemento di pianeti di sabato prossimo. Dallo spazio ci arrivano anche le primissime immagini mai viste dall’uomo delle NLCs (noctilucent cloud) nuvole, che hanno cambiato in intensificazione, distribuzione e rotta, un segno che una parte della atmosfera sta` cambiando e noi non comprendiamo ancora che cosa questo significhi.

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Anche io ancora non ho compreso bene alcune cose riguardanti la faccenda sulla mia salute e non ho molto buone notizie riguadanti da riportare a parte una piccola ripresa di forze fisiche che se pur non dice molto essendo pressoche` minima, in questo momento mi e` necessaria. Pian piano si sgarbuglia una matassa, e scientificamente nodo per nodo, pian piano arriva la comprensione fino alla visualizzazione completa che precede la decisione del metodo d’azione.

- Signora, non credo personalmente che sia cancro, ma abbiamo trovato etc… etc…., insieme all’internista ora verra` posta una diagnosi e presa una decisione che nei prossimi giorni mi sara` delucidata. Si puo` aiutare mi ha detto, rassicurandomi alla fine, come, quando, cosa, lo decideremo nei prossimi giorni. Con queste parole si e` congedato il radiologo, un dottore molto gentile e rassicurante.
Insomma non e` magari nulla di quello che veniva sospettato, ma qualcos’altro ancora o forse e` la conseguenza di una di quelle presupposte malattie non diagnosticata fin ora. In fondo e` uguale, l’importante e` che possa essere aiutato il problema, il resto con la pazienza si risolvera`. Io continuo per ora a dieta semiliquida per non complicare la situazione e rischiare una riacutizzazione.

Le vacanze da voi sono gia` iniziate ho sentito, mentre qui inizieranno alla fine della settimana. Quindi ancora una settimana e poi finalmente per un paio di settimane si riposa.
Non ho alcun programma a parte le visite mediche e essere pronta a una eventuale operazione chirurgica, ma cerchero` di trovare anche io svago nel possibile.

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Auguro a tutti voi delle FELICI VACAZE ESTIVE, e a quelli che devono lavorare auguro di farlo con SUCCESSO.

Un abbraccio cosmico a tutti

Calm

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Unità

Nel silenzio a lungo ora
ci sappiamo parlare,
nessuna fretta nemmeno
nel volersi ascoltare.

Un sola anima
che respira,
un viaggio eterno
un unica mira.

Non siamo neppure più definiti
senza confini da un sola forza uniti,
non c’è più un mio, non più un io,
solo un unico senso per l’amor di Dio.

Ogni vuoto è riempito
nessun dono più ardito,
emanazione riflessa
di un cammino infinito.

Una lieve carezza accompagna
ogni pensiero ogni azione,
ogni ristagno i nostri passi
ogni stagione.

Ogni cellula si intringe
di risvegliata coscienza e di vita,
ora siamo l’entità
che si è di nuovo riunita.

Nel luogo segreto
siamo stati invitati,
dalla sete e la fame
qui stati saziati.

Uniti nell’anima ora
in trasmutata espressione,
creiamo un nuovo moto nel mondo
con la sua vibrazione.

Calm

Lemmer, 30 giugno 2007

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TERRA MIA

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La Russia vuole “annettere” il Polo Nord

Annessioni. La notizia è “sensazionale”. Così almeno l’hanno riferita, sbarcati da una rompighiaccio atomica, i geologi russi di ritorno da una spedizione artica durata 6 settimane. La notizia è questa: la dorsale di Lomonosov, che divide il Mar glaciale artico in due bacini, quello Euroasiatico e quello Nordamericano, collega la Russia al Polo Nord. Tradotto: una vastissima regione artica a forma di spicchio, della grandezza di Francia, Germania e Italia messe insieme, appartiene alla Federazione russa, che è pronta ad annettersela. La scoperta è stata salutata dal quotidiano russo Komsomolskaya Pravda con la stampa di una grande mappa dell’Artide in cui figura la nuova ‘aggiunta’ territoriale, con tanto di bandierina bianca, rossa e blu, come nel Risiko. Inutile a dirsi, l’area sottomarina in questione, percorsa da piattaforme abissali, fosse, bacini e pianure, è enormemente ricca di gas naturale e petrolio. Quanto? Almeno 10 miliardi di tonnellate, secondo gli scienziati. Essendo la dorsale in molti punti profonda poco più di 200 metri, le sue riserve di petrolio e gas sarebbero facilmente estraibili.

Rivendicazioni. Secondo i trattati internazionali, il Polo Nord non appartiene a nessuno, e nessuno può rivendicarne il ‘possesso’. I cinque Paesi che si affacciano sul Mare Artico sono Russia, Stati Uniti, Canada, Norvegia e Danimarca (con la Groenlandia). Ciascuno di essi ha sovranità su una fascia commerciale che si estende fino a 320 chilometri dalla costa. Per avanzare rivendicazioni territoriali, uno Stato deve provare che la struttura della piattaforma continentale è analoga alla struttura geologica del suo territorio. Secondo la Convenzione internazionale delle Nazioni Unite sulla legge del mare, nessuno di questi Stati estende la propria piattaforma continentale fino al Polo Nord. Analogamente, l’Autorità internazionale dei fondali marini considera l’area circostante il Polo Nord “territorio internazionale”.

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Questione di scelte. Nel 2001, il Cremlino avanzò al Tribunale Onu sulla legge del mare la propria rivendicazione territoriale, cercando così di far avanzare i propri confini oltre i 320 chilometri costieri. La richiesta fu bocciata. La Convenzione sulla legge del mare, emanata 13 anni fa, è il solo strumento giuridico deputato alla risoluzione dei contenziosi sui diritti di sfruttamento e sulle rotte di navigazione in acque internazionali. Assieme alla Russia, è stato ratificato da 152 Paesi. Gli Stati Uniti si sono rifiutati di sottoscriverlo, affermando che avrebbe concesso troppo potere alle Nazioni Unite. Una scelta che - di fronte alle nuove istanze del Cremlino per assicurarsi terre ricche di giacimenti naturali - potrebbe oggi rivelarsi assai infelice.

Luca Galassi per peacereporter.net

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IL PARCO NAZIONALE BULGARO IN PERICOLO DI “CRASH 2000″

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Siamo ormai a meta` del 2007 e il fantasma di un fantagorico “Crash 2000″ ormai nessuno piu` lo teme, ma questo spauracchio torna ancora facendosi risentire dai nuovi paesi dell’est europeo, con una faccenda che sa` di conosciuti metodi da criminalita` organizzata, ma che purtroppo non si tratta qui solo di comune costruzione abusiva, ma di distruzione di territori gia` dichiarati riserve naturali e che recherebbero danni enormi al nostro gia` sofferente ecosistema.

Ieri 29 giugno 2007 l’alto tribunale amministrativo bulgaro, con tre giudici presenti, ha patteggiato con gli investitori di una ditta di costruzioni, la “Crash 2000″, contro la legge decretata riguardo il parco naturale Stranza in Bulgaria.
Il tribunale ha dichiarato la legge per nulla, mettendo fuori atto la precedente legge in tutela del parco nazionale. Due settimane di tempo sono date per ricorrere in appello.

Cosa che sicuramente, la coalizione delle 17 organizzazioni per la protezione e la preservazione dell’ambiente bulgaro, che sono dell’opinione che l’approvazione di questa legge sia illegale, e che corrisponde alla momentanea situazione del sistema legale giuridico bulgaro, fara`.
Anche la commissione europea si e` enunciata dichiarando che cambiamenti giuridici sono urgentemente necessari per contrapporsi alla distruzione dei territori e dei riservati naturali rimasti.

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Il parco naturale della Stranza, e` uno dei piu` grandi territori e riservati naturali in Bulgaria, dichiarato nel 1995 come ecosistema unico, biosfera da proteggere per la presente biodiversita`, per l’eredita` culturale e per il suo folclore. Il parco con i suoi 1116 km2 rappresenta l’1% dell’intero territorio bulgaro.

In un vicino passato, nel 1993 proprio qui, fu designato il primo riservato naturale in Bulgaria - Silkosija. Nel piano di priorita` internazionali, lo Stranza e` uno dei 5 riservati naturali per la conservazione dell’ecosistema in Europa. Sopra esso passano le due linee principali di migrazione degli uccelli - la via Pontica. Il numero delle sorti degli uccelli migratori e` di circa 121, da questo punto di vista il parco nazionale dello Stranzia e` uno dei territori in Europa, al primo posto fra quelli dichiarati sotto protezione. Anche tutte le spiagge del mar nero, sono messe in pericolo dalle costruzioni illegali, come anche gli ambienti circostanti che sono intoccati da secoli.

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I fatti fin ora:

Nell’autunno del 2006 il tribunale bulgaro dichiara illegale la costruzione del villaggio turistico “Perla d’oro”, in costruzione per conto della ditta “Crash 2000″, nelle vicinanze del paese Varvara.
Ora la ditta Crash 2000 e il paesino di Zarevo, l’altro comune limitrofo, cercano di far cambiare la legge, che toglierebbe la protezione al territorio del riservato naturale, per poter continuare a costruire il villaggio turistico.

Il motivo principale del ricorso da parte della ditta di costruzioni e del paese, e` che nella legge a riguardo non ci sarebbero le definizioni precise dei confini del territorio dichiarato come riservato naturale, anche se nel piano territoriale del comune di Zarevo, che fu accettato nel 1998, i confini sono concretamente disegnati.

La tattica, della ditta Crash 2000 e del comune di Zarevo, e` analoga a quella, del tribunale che condanna per uccisione, ma che si chiede se la vittima sia mai nata, mettendo quindi la sua esistenza in dubbio, per dimostrare che quest’ultima non e` mai esistita.

dal corrispondente estero: A. Vassilev

Traduzione e recensione:

Calm

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CREDERE O NON CREDERE?

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Avete notato la straordinaria trasparenza del cielo nelle ultime sere, l’intensa brillantezza del pianeta Giove?

Il cielo sta cambiando ed è molto diverso da come lo dipingono gli astronomi.

Anche la terra sta cambiando ed è molto diversa da come la dipingono i geologi.

Il cielo visibile con occhi e strumenti è uno schermo che nasconde gli infiniti universi e non solo. Nasconde anche gli interspazi, le zone a campo magnetico nullo, zone senza tempo in prossimità della superficie della terra dove, da millenni e millenni, si possono annidare esseri incapaci di amare la vita e di sentire le emozioni. Sono come dei virus, dei parassiti che hanno perso il contatto diretto con la Vita, si sono inseriti nei centri di comando della società e “vivono” a spese delle emozioni umane. Più gli uomini soffrono e più i parassiti offrono carità e soccorso, in cambio di una fede nel “dio”, che relega il sesso al matrimonio, e di una speranza nella salvezza dopo la morte, speranza che ha comportato cospicui lasciti ai virus stessi. Il campo che consente loro di vivere e prosperare è la fede: è credere che siano i rappresentanti di Dio, gli eredi del messaggio evangelico che non ha mai proibito il sesso, né esaltato il matrimonio. Per i virus, invece, il sesso è il centro dei loro interessi, legato al potere e alla riproduzione, alla maternità tanto osannata quanto abbandonata. I virus sopravvivono a spese degli uomini, dipendono dal credito che gli uomini danno alle loro proposte. Sono le virtù teologali fede, speranza e carità; sono “necessarie” perché si crede che la miseria sia ineluttabile, che le risorse abbiano dei limiti e che gli uomini siano tutti impotenti e incapaci di cambiare il loro stato.

Il dilemma “credere o non credere?” non riguarda solo le religioni, ma anche le scienze, l’economia, la politica, la storia.
Il pregio della fisica quantica è stato dimostrare che viviamo in una realtà virtuale, dipendente dalla coscienza umana. Invece di capire che il livello di coscienza è basso, perché la percezione umana è limitatissima, anche se si è dotata di quelle protesi che sono gli strumenti scientifici, c’è chi crede nella fisica quantica come teoria liberatoria. Si continua quindi a credere. Dio, denaro, teoria, teologia, ideologia o anche ecologia sono tutti idoli per i quali o contro i quali gli uomini dibattono e si combattono, mentre il degrado, la sofferenza e la miseria crescono e il bisogno di carità aumenta. I limiti non esistono affatto. Basterebbe ridurre gli eserciti, riparare la rete idrica, ridurre gli inutili sprechi, smettere di avvelenare l’aria, la terra e le acque, eliminare la corruzione. E’ possibile? Si, ma serve la coscienza, la comunione con la Forza che ci anima e ci lega a infiniti universi, la stessa che tutti i governi e tutte le chiese hanno teso a sopprimere.

La coscienza presume un cambio epocale che è prima di tutto individuale e poi anche sociale e culturale, nonché economico e politico. Bastano pochi, i pochi coscienti che, come il sale, saranno capaci di dare un nuovo sapore all’intera biosfera. Il sapore al quale mi riferisco è quello dei quark che compongono la materia nucleare.
I credenti nello spirito non servono al cambio epocale che si impernia su un nuovo stato della materia nucleare, quel processo passato alla storia come miracolo, la resurrezione del corpo, che oggi sta avvenendo in tutta la biosfera.

Credere che la materia sia fatta di palline, che le stelle siano palle di gas e che la terra sia una solida palla di roccia ci fa credere divisi e isolati. Credere alla fisica delle particelle, piccole palle che si stanno dimostrando tutte balle, è conservare il sistema, la divisione tra materia e spirito, religioni e scienze.

Credere è dipendere. Oggi siamo nel paradosso del paradosso. Con quello cattolico al tramonto, sorgono nuovi credi e nuovi business spirituali. C’è chi crede alla saggezza dell’Oriente, chi ad altre teologie o entità varie, chi ai diversi nomi di Dio, chi agli UFO, chi all’attivazione del DNA, chi a spiritualità di vario genere.

Sulla forza nucleare debole, che opera all’interno dei nuclei che compongono i nostri corpi e che può compiere l’alchimia, c’è il tabù. Nessuno o quasi dei tanti “scienziati dello spirito” ne parla. Potrebbe spiegare l’auto guarigione, la superconduzione a temperatura ambiente, la fusione fredda, la crescente intensità dei raggi cosmici, nonché il riscaldamento globale della terra e dell’intero sistema solare. Non solo. Potrebbe anche spiegare la resurrezione del corpo, l’alchimia organica dell’intera biosfera, il processo in atto. Nessuno la menziona. Perché? Perché solo chi sente la Forza, può divenire cosciente della Sua Intelligenza e imparare a usarla per contribuire al nuovo mondo.

Ma perché, si potrebbe opinare, si dovrebbe credere a Giuliana Conforto? Lo ripeto ancora una volta. Non credetemi, anche perché non sopporto i credenti. Non so se vi interessa, ma mi sono cancellata da vario tempo dalla categoria “scienziati dello spirito”. Non credo alle teorie scientifiche tramutate in teologie, alle presunte proprietà taumaturgiche della fisica quantica e nemmeno ai calendari Maya. Se la forza debole cambia la materia nucleare, anche le leggi fisiche e i tempi, quindi i calendari, cambiano. I poli si spostano? Si, e non solo i poli, per chi vede l’interno della terra.

Vi invito a credere in voi stessi, a comprendere che a comporre il sale siamo in pochi. Se sei tra i pochi, devi assumerti la tua responsabilità, smettere di ancorarti a una presunta, falsa spiritualità che non ha effetti reali sulla materia. Non si può convincere chi non sente la Forza e, soprattutto, non serve. Bastano pochi a dare un nuovo sapore alla materia nucleare e lo dimostrano i fatti. Malgrado i tanti inganni spirituali e non, la coscienza comunque sta emergendo: è la serie di verità che stanno travolgendo qualsiasi tipo di potere…

Nascosti “dietro” lo schermo celeste, ci sono infiniti universi intelligenti che possiamo sentire e anche vedere. Non sono in un altro luogo. Sono qui, tutti ricchi di abbondanza, armonia e prosperità. Ci guardano sorridendo.

Quando capirete che credere allo spirito significa conservare il potere?

di Giuliana Conforto

www.giulianaconforto.it

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